4-3-1-2 in stile berlusconiano. Seedorf pensa a Montolivo regista basso, sul modello Ancelotti
Il 4-3-1-2 sarà il marchio di fabbrica del nuovo Milan di Clarence Seedorf. Come, da tempo, predica il presidente Silvio Berlusconi. Il regista dietro le punte sarà Keisuke Honda. Davanti - come delinea l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport - spazio a Mario Balotelli, affiancato da Kakà. Ma occhio al recupero di Giampaolo Pazzini. Nelle idee che Seedorf potrebbe applicare sin dall'avvio della sua carriera da tecnico rossonero, c'è anche quella di installare stabilmente il capitano Riccardo Montolivo nel ruolo di regista davanti alla difesa. Per intenderci, con lo stesso spirito con il quale Carlo Ancelotti (che con Louis van Gaal rimane uno dei massimi modelli per Seedorf allenatore) spostò all'epoca Andrea Pirlo a fare il play basso. Resterebbe da definire il ruolo di Nigel de Jong, ma l'ex Manchester City non è uno che si dà facilmente per vinto.
In viaggio transatlantico verso Milano, Seedorf sta sistemando idee e appunti così da imprimere da subito il suo marchio di fabbrica, a livello di impatto psicologico, così come dal lato più propriamente tattico. Nessun dogma, ma la sensazione che non si prescinderà dal trequartista tanto caro a Silvio Berlusconi.

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