Aubameyang e il richiamo ad una… sveglia: ma le difficoltà dell'affare esulano dalla volontà del Milan

 di Simone Nobilini Twitter:   articolo letto 55547 volte
Aubameyang e il richiamo ad una… sveglia: ma le difficoltà dell'affare esulano dalla volontà del Milan

Segnali chiari, forti, inequivocabili. L'ennesimo capitolo social dell'estate di Pierre-Emerick Aubameyang, tra like sospetti, dirette e storie Instagram con la compartecipazione del fratello Willy, ha portato la storia relativa al futuro del gabonese ad un punto più che definito: al contrario di quanto ammesso in un'intervista rilasciata qualche settimana fa al settimanale tedesco Welt am Sonntag, in cui l'attaccante aveva reso nota l'intenzione di restare a Dortmund, le dichiarazioni-bomba emerse ieri in un dialogo con un tifoso sui social hanno evidenziato ben altro tipo di realtà, con l'attaccante fortemente intenzionato a tornare a vestire la maglia del Milan.

DOVEROSA PRECISAZIONE - "Tornare al Milan? Io voglio, loro stanno dormendo. Che devo fa?". Se da un lato il messaggio di Aubameyang, uscito definitivamente allo scoperto, risulta piuttosto chiaro, altrettanto vero è che dall'altro sia impossibile parlare di immobilità della dirigenza rossonera sul mercato. La realtà attuale evidenzia sì il momentaneo mancato arrivo del grande attaccante dal quale la nuova proprietà milanista avrebbe voluto far ripartire il nuovo ciclo, ma innegabili figurano anche le evidenti difficoltà nel raggiungimento di un bomber di primo livello: per il proprio numero 17, ad ora, il Borussia Dortmund chiede circa 80 milioni, da sommare anche ad una richiesta di ingaggio parecchio onerosa. In uno scenario già economicamente complicato che, insieme al caso Dembélé, non facilita affatto il compito di Fassone e Mirabelli nel tentativo di riportare a casa l'ex Saint-Etienne.

SCENARIO COMPLICATO - Ed è proprio il caos emerso attorno all'esterno francese classe '97, non presentatosi ingiustificatamente all'allenamento diretto da Bosz il 10 agosto scorso e voglioso di intraprendere una nuova avventura con la maglia del Barcellona, a rendere la situazione Aubameyang-Milan ulteriormente critica: l'intenzione del club tedesco è infatti quella di trattenere almeno uno dei suoi due pezzi pregiati, non smontando un reparto offensivo a poche settimane dal via al campionato. In un vortice di mercato destinato a scontentare, con ogni probabilità, Dembélé o lo stesso attaccante gabonese: con Barcellona e Milano come mete bramate, ma tutt'altro che facilmente raggiungibili. Questione di atteggiamenti, da un lato, e di costi dall'altro, per un calciatore da tempo pallino di Mirabelli. Senza rendere necessari richiami a sveglie che, dalle parti di via Aldo Rossi 8, suonano puntualmente (e presto) da ormai più di due mesi...