Balo e un ritorno indisponente. Il tempo delle parole è finito, ora servono i fatti!

 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 27392 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Balo e un ritorno indisponente. Il tempo delle parole è finito, ora servono i fatti!

Il Milan spreca l'ennesima occasione di accorciare la classifica e avvicinarsi alle posizioni utili per l'Europa. L'Empoli non è una squadra-materasso e ultimamente è anche in discreta forma, ma i rossoneri non possono lasciare questi punti sul campo dopo essere andati due volte in vantaggio ed essersi fatti raggiungere altrettante volte. Pochi sono gli aspetti da salvare della gara del Castellani. Tra questi non c'è certamente Mario Balotelli, subentrato a Niang al 67' e autore di una prestazione che definire incolore sarebbe un eufemismo.

RITORNO INDISPONENTE - Dopo 13 partite saltate tra pubalgia e influenza che gli hanno impedito di tornare a fine dicembre, Balo ha assaggiato nuovamente il campo negli ultimi minuti contro la Fiorentina. Uno scampalo di gara che non ha dato alcuna indicazione. Diverse sensazioni - e purtroppo negative - hanno invece dato i suoi 27 minuti contro l'Empoli: una prestazione abulica, nervosa e a tratti quasi svogliata. In un momento del match in cui il Milan necessitava di tutto meno che di finezze, l'attaccante italiano ha invece tentato un colpo di tacco e un passaggio con il petto, entrambi sbagliati, oltretutto. La ciliegina - in senso negativo - l'ha messa sprecando malamente un'occasione nell'ultima azione della partita calciando in bocca a Skorupski. Che il gioco fosse fermo per fuorigioco non lo scagiona.

SERVONO I FATTI - Mario Balotelli in queste settimane di assenza oltre a lavorare duramente per rientrare ha mostrato pubblicamente sui social tutta la voglia di rientrare in campo e dare un contributo alla squadra. Peccato che le parole non abbiano avuto un riscontro con i fatti. Balotelli ha deluso nella prestazione e soprattutto nell'atteggiamento. Mihajlovic al termine della gara ha preferito si è limitato a un: "Si vede che non gioca da tanto, ha sbagliato alcune cose che di solito non sbaglia ma solo giocando può recuperare la condizione", ma è presumibile che l'atteggiamento mentale del 45 rossonero non sia piaciuto neanche al tecnico serbo. Balotelli se vuole conquistarsi un posto importante in questa squadra, deve muoversi. E non solo fisicamente.