Curva Sud, il Barone a Sportitalia: "Galliani ha fatto il suo tempo. Vogliamo chiarezza da parte della società. Nessuna obiezione se tornasse Maldini"

 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 68974 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Curva Sud, il Barone a Sportitalia: "Galliani ha fatto il suo tempo. Vogliamo chiarezza da parte della società. Nessuna obiezione se tornasse Maldini"

Giancarlo Capelli, noto esponente della Curva Sud del Milan, è stato intervistato su Sportitalia in collegamento dal 'Clan', ritrovo dei sostenitori della parte più calda del tifo milanista. Il Barone ha parlato di diverse tematiche d'attualità in casa rossonera.

Sulla polemica tra Juventus e Milan: "Mi meraviglio che Galliani dopo 30 anni faccia una polemica così fuori dal normale con la Juventus. Una polemica fuori dal normale".

Sulla posizione della Curva su Galliani: "Il Milan è due anni che non funziona più per colpa di questa dirigenza. Lo ha detto lo stesso Seedorf che tre quarti di questa rosa è inadeguata. Per noi Galliani ha fatto il suo tempo ed è ora che se ne vada. Forse ne uscirà bene se andrà via ora, se no si rischia di rovinare anche quanto fatto di buono. Così non si può andare avanti".

Sulle alternative a Galliani: "Gli addetti ai lavori sanno come si devono comportare. C'è già un dopo-Galliani ed è Barbara Berlusconi. Questa situazione non fa bene a niente, ambiente, società e squadra".

Sui motivi dello schierarsi a favore di Barbara: "I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Con la Juventus qualcosa in più è stato fatto rispetto alle ultime partite ma ancora non basta. L'ambiente non è sereno e lo stadio si sta svuotando. Vedere San Siro quest'anno da quanto è vuoto è drammatico".

Sulla campagna acquisti di gennaio: "La giudichiamo sufficiente. Sono giocatori che però qualche anno fa non avrebbero fatto nemmeno le riserve".

Su Inzaghi: "Siamo legati a Pippo, lo sanno tutti. Ci sarà un motivo se abbiamo cambiato tre allenatori in due anni. Non possono essere tutti incompetenti".

Sul cambio di Poli: "Io non voglio fare polemica, c'è un motivo. Poli non doveva uscire ma non posso dire nient'altro".

Se danno fastidio i cori di presa in giro delle squadre avversarie: "Gli sfottò sono il bello del calcio. Dico la verità, noi non li abbiamo sentiti, forse perchè eravamo in basso. Dobbiamo essere superiori a questo".

Se la Curva è disposta ad accettare una politica dei giovani per ripartire: "Non devono prendere in giro i tifosi. Perchè Saponara e Niang sono stati venduti a gennaio, quindi che non si parli di progetto giovani. Che siano chiari: il tifoso capisce ed è disposto ad accettare un progetto giovani, ma che non si prendano poi i parametri zero. Altrimenti il sostenitore si sente preso in giro".

Se la Curva rimpiange Allegri: "Quando hai i giocatori sei un buon allenatore. Le cose si ottengono anche grazie ai grandi campioni. Le buone squadre si possono costruire anche senza dover spendere per forza una montagna di soldi".

Sulla Juventus: "Nessuno in questo momento può fermare la Juventus. E' la squadra che vincerà il campionato, è la più forte".

Se arrivasse Antonio Conte al Milan: "Dipende, in questo momento non ci esalterebbe.  E' più importante avere un progetto, per pensare al futuro. Con questa squadra qua non c'è futuro".

Sulla fascia di capitano: "Ogni settimana c'è un giocatore diverso che indossa la fascia"

Su Galliani che va a Roma a citofonare a Destro: "E' la fotografia di quello che sta succedendo al Milan. Speriamo che si corra presto ai ripari, perchè così non si può più andare avanti".

Sul possibile ritorno di Maldini in società: "Non avremmo alcuna obiezione".