E se la soluzione fosse già transitata da Milanello?

 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 74720 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
E se la soluzione fosse già transitata da Milanello?

Esauriti i festeggiamenti per l'arrivo del nuovo anno, per il Milan è tempo di pensare nuovamente al campo, con la sfida del 6 gennaio contro il Crotone a San Siro, ma non solo. Tra due giorni, infatti, prenderà il via la sessione di calciomercato invernale e la dirigenza ha già ribadito che difficilmente il club di via Aldo Rossi interverrà per apportare modifiche. Il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli lo ha dichiarato più volte: questa squadra è forte, serve 'solamente' lavorare per amalgamare i tanti nuovi giocatori, per innestarli negli ingranaggi della squadra dello scorso anno. In realtà, però, qualche rinforzo potrebbe far comodo eccome a una squadra che ha dimostrato di avere la coperta corta soprattutto tra centrocampo e attacco. In uscita, invece, ci sono dei giocatori che non è stato possibile piazzare durante il mercato estivo e che sarebbe bene, per il Milan e per loro stessi, che partissero nel corso del prossimo mese: Gabriel, Paletta, Gomez e Mauri. 

COPERTA CORTA - Per quanto riguarda le entrate, con la permanenza di Gigio Donnarumma non è, ovviamente, necessario intervenire in quel ruolo, dato che in rosa ci sono altri 3 portieri: il fratello Antonio, Storari e Gabriel. Stesso discorso vale per il reparto difensivo che, con il ritorno al 4-3-3, vede una sovrabbondanza di centrali con due tra Bonucci, Romagnoli, Musacchio e Zapata che restano sempre fuori. A destra ci sono Calabria e Abate, con Conti che potrebbe rientrare prima del previsto, mentre a sinistra Rodriguez e Antonelli possono bastare. A centrocampo, invece, ci sono delle questioni da risolvere. Tutto ruota attorno al ruolo di Bonaventura che, per sua stessa ammissione, preferisce fare la mezzala. In attesa che Calhanoglu sia al top della condizione per provarlo con continuità come esterno d'attacco (sarebbe comunque un po' fuori ruolo), l'unica soluzione-tampone è Borini che, però, fatica terribilmente in quella posizione. Discorso inverso, invece, se Jack fosse scalato nei tre d'attacco: rimarrebbe un buco a centrocampo difficilmente colmabile. Inoltre, c'è un'altra questione da non sottovalutare. Gattuso, dopo il pareggio di Firenze, non si è detto affatto preoccupato dello stato di forma di Franck Kessie, ma forse l'ivoriano avrebbe bisogno di rifiatare, perchè appare poco lucido in certe scelte sul terreno di gioco. Il problema? Non c'è un'alternativa in rosa con le stesse caratteristiche.

POSSIBILE SOLUZIONE GIA' CONOSCIUTA -  Una possibile soluzione per rinforzare la squadra, senza tuttavia andare ad incidere significativamente sul prossimo bilancio, potrebbe essere rappresentata dal ritorno di Gerard Deulofeu. L'esterno d'attacco, acquistato dal Barcellona per 12 milioni di euro la scorsa estate, aveva contribuito significativamente alla qualificazione del Milan in Europa League. In blaugrana, però, sta trovando poco spazio, nonostante l'infortunio di Ousmane Dembelè, tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo proprio in questi giorni. Lo spagnolo è corteggiato anche da Inter e Napoli, ma sembrerebbe un controsenso accettare di cambiare club nel tentativo di avere più minutaggio e finire in due squadre che hanno esterni titolari del calibro di Perisic, Candreva, Insigne e Callejon. Ecco che, allora, un possibile nuovo prestito per 6 mesi in rossonero, potrebbe aiutare Deulofeu a ritagliarsi un ruolo da titolare. Geri conosce già l'ambiente di Milanello e potrebbe sfruttare questo periodo per provare a conquistare un posto per il Mondiale di quest'anno. Il Milan, invece, avrebbe un esterno d'attacco di ruolo a sinistra, con la capacità di creare la superiorità numerica, potendo così arretrare in modo fisso Bonaventura. Unica controindicazione? Il possibile rallentamento della crescita per Calhanoglu, ma Deulofeu potrebbe essere anche utilizzato nel ruolo di Suso in caso di assenza del talento di Cadice. Per quanto riguarda il vice-Kessie, invece, al Milan servirebbe un giocatore simil-Kucka, che unisca fisico e dinamismo a capacità di inserimento. Lo slovacco è stato lasciato partire, forse con troppa fretta, a inizio mercato e ora i rossoneri stanno pagando questa assenza.