Fu Yixiang a TL: "C'è grande interesse per il Milan, il problema non è comprarlo ma mantenerlo. 10 mila tifosi cinesi alle gare dei rossoneri"

Fu Yixiang a TL: "C'è grande interesse per il Milan, il problema non è comprarlo ma mantenerlo. 10 mila tifosi cinesi alle gare dei rossoneri"MilanNews.it
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lunedì 13 aprile 2015, 21:45Primo Piano
di Thomas Rolfi

Fu Yixiang, vice-presidente della camera di commercio Italia-Cina, ha parlato ai microfoni di "Lunedì di rigore", programma in onda su Telelombardia. Ecco quanto dichiarato all'emittente privata.

Sulle trattative cinesi: "Come ho ripetuto in diverse interviste sicuramente c'è grande interesse da parte della Cina sul Milan"

Sul motivo per cui il Milan interessa alla Cina: "Il Milan è uno dei cinque club stranieri più amati dai cinesi. Questo determina popolarità. La gestione rimarebbe comunque italiana. Come tutti gli investimenti cinesi fatti nell'ultimo periodo la testa e il braccio rimangono italiani".

Sui nomi accostati al Milan: "Sono molto ricche. Mr. Zong per quattro anni consecutivi è stato l'uomo più ricco della Cina".

Se l'operazione dev'essere per forza avvallata dal governo cinese: "E' un'operazione puramente personale. Il governo su questa voce non ci mette parola. Nelle ultime riforme che ha fatto il presidente cinese si parlava di calcio, quindi gli imprenditori possono essere interessati"

Sulla cifra di 1 miliardo di euro: "Ci riflettono comunque tutti quanti nonostante le grandi disponibilità economiche. Ci vogliono grandi risorse per sostenere un club come il Milan. I club sono sempre in perdita, non in utile. Il problema non è comprarlo, ma mantenerlo".

Se gli sono arrivate richieste di informazioni sul Milan: "Diversi imprenditori cinesi mi hanno mandato anche mandati scritti interessati all'acquisizione del Milan".

Sul perchè non basta un'imprenditore per il Milan ma serve una cordata: "Se noi vogliamo fare un'operazione del genere, non è che poi vogliamo che non abbia un futuro fiorente. Il futuro del Milan dovrà essere popolare. Il nostro progetto è portare 10mila tifosi cinesi del Milan a ogni partita".

Sulla cifra: "Noi abbiamo dato una valutazione approssimativa. Noi vogliamo che il Milan ritorni al suo passato glorioso. Che torni un top club a livello mondiale. Non puoi gestire al Milan senza le 'teste' italiane, perchè il Milan è sempre stato di italiani. Anche se acquistassimo il Milan vorremmo Berlusconi come presidente onorario, e anche tutti i dirigenti. Noi veniamo dall'esterno, non sapremmo guidare una macchina così formidabile".

Sui vantaggi per i cinesi: "Noi vogliamo portare l'interesse per il calcio in Cina, soprattutto a livello giovanile, portando dei talenti anche nel calcio europeo".

Sulle intenzioni se fare un grande Milan in breve tempo o in un lungo tempo: "Se un cinese vuole investire veramente un miliardo di euro, vuole un programma a lungo termine e su basi finanziarie solide. Quella cifra andrebbe non solo alla famiglia Berlusconi ma anche nel rafforzamento della squadra e nello stadio".

Sull'Inter valutato meno della metà del Milan: "Noi vogliamo valorizzare il club, non fare affari. E' un nostro target d'investimento: portare il Milan al suo valore giusto per noi".

Sulle tempistiche per un Milan cinese e quando finirà il dominio juventino: "Non sono molto esperto di calcio. Il mio lavoro è fare da intermediario. Se noi possiamo avere un dialogo più diretto con la famiglia Berlusconi, spero di portare già un po' d'investimento immediato già sulla nuova stagione".

Ancora sui 10mila cinesi dalla Cina a vedere il Milan ogni partita: "Stiamo pensando a una cosa del genere, portare quasi 500mila turisti in un anno a Milano, con tutte le spese per la trasferta che ne deriverebbero".