Galliani a Premium: "Vincerle tutte? Quella del presidente era una provocazione. Totti? Lo abbiamo cercato quando era giovane"

 di Pietro Mazzara Twitter:   articolo letto 25335 volte
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Galliani a Premium: "Vincerle tutte? Quella del presidente era una provocazione. Totti? Lo abbiamo cercato quando era giovane"

Queste le parole di Adriano Galliani a Premium Sport nel pre partita di Napoli-Milan:

Sul vincerle tutte: “Quella del presidente era una provocazione e come tale va vissuta. Dopo la gara d’andata siamo passati al 4-4-2 e abbiamo avuto un buon ruolino di marcia. Nelle 18 partite che si sono disputate dopo Milan-Napoli dell’andata, abbiamo cambiato tutto e abbiamo fatto 33 punti in 18 gare, che non è male”.

Sui successi con Sacchi: “Il presidente vuole organizzare un incontro con chi ha contribuito a fare grande il Milan, che è uno dei tre che hanno fatto grande il Milan insieme a Capello e Ancelotti, con tutto il rispetto per gli altri allenatori che hanno vinto con noi. Il Milan più bello è stato quello di Sacchi, favorito da grandi campioni. A livello di estetica, togliendomi il cappello davanti agli altri due, vince quello di Arrigo”.

Sulla società Milan: “La missione del Milan è sempre quella. È difficile farla, ma ci proviamo. Prima delle partite ho sempre paura di dire cose che mi si possano ritorcere contro”.

Su Totti: “Lui cercavamo di prenderlo quando era ragazzo. Non sono cose che mi riguardano e la politica del Milan riguarda gli italiani giovani. Abbiamo sei giocatori del nostro settore giovanile in prima squadra”.

Sulla partita: “Vincere giocando male? Certo che saremmo contenti”.