Gazzetta - Milan, André Silva continua a segnare e si candida per il derby. La maledizione del numero 9…

 di Enrico Ferrazzi Twitter:   articolo letto 17619 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Gazzetta - Milan, André Silva continua a segnare e si candida per il derby. La maledizione del numero 9…

Negli ultimi anni, in casa rossonera si è spesso parlato della “maledizione del numero 9”: dopo Pippo Inzaghi, infatti, si sono alternati diversi attaccanti con questo numero di maglia, ma nessuno ha saputo ripetere le gesta di Superpippo. Ora il 9 è sulle spalle di André Silva, che piano piano sembra essere in grado di sfatare finalmente questo tabù. Lo riferisce questa mattina La Gazzetta dello Sport, che esalta l’inizio di stagione del portoghese, il quale ieri si è riunito al gruppo rossonero dopo i due gol segnati in Nazionale contro Andorra e Svizzera.

VERSO IL DERBY - Tra Milan e Portogallo, l’ex Porto ha messo a segno finora ben 9 gol, anche se gli manca ancora il primo gol in Serie A. Ovviamente, i tifosi milanisti sperano possa sbloccarsi domenica sera nel derby contro l’Inter, un match che André Silva potrebbe iniziare dal primo minuto. Tutto dipenderà però da Nikola Kalinic e dalla sua coscia sinistra: il croato sta infatti recuperando da un problema agli adduttori, la sua situazione viene monitorata giorno dopo giorno, ma per ora non è ancora riuscito ad allenarsi in gruppo. Nello staff medico milanista, c’è cauto ottimismo in merito al suo recupero, ma se non dovesse farcela sarà il portoghese a giocare titolare.

MEDIA GOL - Con la rete alla Svizzera, André Silva ha migliorato ulteriormente la sua pazzesca media gol: adesso siamo infatti ad una rete ogni 104 minuti. La speranza a Milanello è che questo numero possa essere aggiornato domenica sera nel derby, una gara che potrebbe consacrare veramente l’ex Porto e sfatare finalmente il tabù della maglia numero 9 del Milan. I prossimi allenamenti saranno decisivi per capire chi giocherà dal primo minuto: André Silva è pronto e sta cercando di convincere Montella a suon di gol.