Il 4-2-3-1 modificato e una nuova formula interna: Seedorf vede la svolta tattica

Il 4-2-3-1 modificato e una nuova formula interna: Seedorf vede la svolta tatticaMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
giovedì 27 marzo 2014, 20:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

La partita di Firenze di ieri sera può aver segnato un nuovo punto di partenza, dal punto di vista tattico, per il Milan di Clarence Seedorf. Dopo due mesi di esperimenti, dove il 4-2-3-1 di base ha subito molte variazioni, quella mandata in campo al Franchi è sembrata essere la tipologia di formazione più idonea per questo Milan, soprattutto in fase di non possesso palla. La lunga ricerca di un equilibrio interno sembra essere stato trovato ma è anche l’intensità con la quale è stata fatta la fase difensiva che deve far sorridere l’allenatore olandese che può guardare con maggior fiducia alla partita di sabato sera contro il Chievo Verona, avversario in salute e voglioso di salvarsi il prima possibile.

LA CHIAVE – Analizzando bene i movimenti dei tre trequartisti quando il pallone era in possesso degli avversari si è potuto notare, con chiarezza, che il 4-2-3-1 diventava puntualmente un 4-4-1-1 con Taarabt e Honda che si abbassavano sulla linea di Muntari e de Jong. Così facendo sono stati chiusi gli spazi anche sulle corsie laterali e il lavoro di Bonera e Constant è stato meno gravoso rispetto a quello che era toccato ai loro compagni di reparto nelle partite precedenti. Inoltre, con l’aiuto dei due trequartisti esterni, i due interni di centrocampo hanno potuto coprire una porzione minore di campo con, di conseguenza, minor dispendio d’energie e più lucidità sia nella fase d’interdizione sia in quella di ripartenza.

DISPONIBILITA’ – Honda e Taarabt, due che di mestiere fanno i trequartisti, hanno messo a disposizione della squadra la loro corsa e la loro voglia di aiutare i compagni. Certo, qualche volta sono stati superati, soprattutto il giapponese da Cuadrado ma il loro lavoro di pressing in prima battuta sui laterali viola faceva perdere alla squadra di Montella almeno un tempo di gioco. In fase propositiva invece, sia Adel che Keisuke sono riusciti a creare spesso dei grattacapi ai loro diretti avversari con buone iniziative personali, dalle quali sono nate le due punizioni dei gol di Mexes e Balotelli.

RIENTRA POLI – Con il ritorno dalla squalifica di Andrea Poli, Seedorf guadagna un altro giocatore in grado di fare il lavoro svolto da Taarabt e Honda a Firenze. Sarà interessante capire chi rimarrà fuori a meno che a cedere il posto all’ex Samp non sia Kakà, apparso un po’ a corto di fiato e di condizione, specialmente nella ripresa. Un turno effettivo di riposo per il brasiliano non sarebbe un atto di lesa maestà. Di certo tutti questi discorsi vengono affrontati con maggior serenità da parte del gruppo dopo questa doppia trasferta da bollino rosso e che, invece, ha portato al Milan quattro punti pesantissimi, sia in classifica sia nel morale.