Il Milan si avvia ad una seconda parte di stagione con due soli esterni

 di Matteo Calcagni Twitter:   articolo letto 23335 volte
© foto di Alberto Lingria/Photoviews
Il Milan si avvia ad una seconda parte di stagione con due soli esterni

Lo stop, rovinoso, della trattativa Luiz Adriano-Jiangsu ha di fatto bloccato il mercato rossonero, indirizzato principalmente all'acquisizione di un esterno destro d'attacco. Non potendo disporre di quei 14 milioni, cifra vitale per tentare un qualsiasi assalto, il Milan ha preferito fermarsi, nonostante la "copertura" numerica sia più che altro apparente. E' vero che Mihajlovic dispone di un elevato numero di attaccanti, ben sei più Honda e Bonaventura, ma il numero degli esterni è ridotto pressoché all'osso.

ZERO ALTERNATIVE - Si sperava che Boateng potesse rappresentare un'alternativa valida al ruolo di esterno, ma la gara di Coppa Italia contro l'Alessandria ha dimostrato il contrario: il ghanese, che quella posizione non l'ha mai digerito più di tanto, è lontano dalla miglior condizione e le sgroppate sulla fascia non sembrano nelle sue corde. Mihajlovic può quindi affidarsi sui soli Bonaventura e Honda, dovendo obbligatoriamente adattare qualche fuori ruoli in caso di necessità. L'Europa League può essere raggiungibile anche in queste condizioni, ma obiettivi più prestigiosi (in tali e specifiche condizioni) restano quantomeno utopici.

BLOCCO PERDURANTE - La partenza di Cerci, unica alternativa a Honda della rosa milanista, poteva far presagire almeno un innesto, ma servivano altre cessioni che (almeno fino a questo momento) non si sono materializzate. Luiz Adriano, Diego Lopez, de Jong: sono tre nomi che il Milan avrebbe piazzato più che volentieri, sia per questioni di cartellino (Luiz Adriano) che di ingaggio (Diego Lopez e de Jong). La sensazione è che questa difficoltà si materializzerà anche in estate, visti i lunghi e corposi contratti che legano questi giocatori al club rossonero.