La rivincita dei "deludenti"

 di Stefano Maraviglia Twitter:   articolo letto 7628 volte
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
La rivincita dei "deludenti"

Antonio Nocerino, Róbson de Souza Robinho e Giampaolo Pazzini, nomi tirati in ballo non a caso. I tre che finora hanno vissuto alti e bassi, con più bassi a loro favore, figurano tra i goleador messisi in luce a Torino. Un terzetto sul quale il Milan punta molto, elementi che per caratteristiche e qualità, potevano, possono e devono dare di più. La squadra sta cercando la giusta quadratura, prima di perfezionarla in ultimo, ma qualcosa rallenta l'operazione. Il cambio di modulo ha messo in difficoltà più di un giocatore, tra questi Nocerino. Il mercato, come già detto ha aperto la falla, il resto è stato una conseguenza. Se per il mediano si tratta di un problema tattico prima che tecnico, per gli altri, ci sono diverse variabili da considerare. Robinho non sempre pare pronto a "mordere l'erba", sia quando viene chiamato in causa da titolare, sia quando schierato in corso d'opera. Funambolismi e classe sono dalla sua parte, ma l'atteggiamento è da rivedere. Il caso apparentemente più semplice da risolvere, è quello riguardante Pazzini. Tutti d'accordo, l'ex-nerazzurro non è paragonabile per spessore e caratteristiche, al lontanissimo Zlatan Ibrahimovc. L'unanimità di giudizio però, premia il Pazzo come ottimo elemento che, quando messo in condizione ha sempre mostrato spunti degni di nota. Con El Shaarawy lanciato in velocità e autore di una valanga di gol, il primo a pagare è proprio il n.11. La manovra sviluppata palla a terra, lo sfavorisce a livello realizzativo, aiutandolo nel mettersi in mostra, solo nel gioco di sponda. I risultati parlano chiaro, affidarsi al Faraone, conviene al Milan in maniera inopinabile. Ciò non può, nè deve risultare come unica soluzione. Contro il Torino, dalle vie laterali sono giunti in area molti traversoni, proprio questi hanno agevolato i realizzatori rossoneri. Tanti sono gli uomini sui quali Allegri deve ancora lavorare, ma i tre citati sopra, rappresentano dei "casi" tutt'altro che impossibili da sbrogliare. La scalata minimizza i tempi per provare e trovare soluzioni, molto dipenderà dai giocatori stessi.