La vera partita è dopo il trofeo

 di Redazione MilanNews  articolo letto 12515 volte
Fonte: di Barbara Masulli per Sportitalia
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
La vera partita è dopo il trofeo

Chi vince il trofeo Berlusconi non vince lo Scudetto. Così racconta una leggenda metropolitana smentita solo 3 volte nella storia del torneo che contrappone Milan e Juventus dal '95 ad oggi. Superstizione a parte, quella di San Siro sarà una serata importante in ottica mercato, visto l'annunciato vertice, in programma a margine del match, fra il numero uno di via Turati, Adriano Galliani e Massimiliano Allegri. Quest'ultimo però, in attesa di ricevere in dono gli eventuali sostituti di Thiago Silva e Ibrahimovic, si concentra sulla rosa di cui già dispone e pensa al modulo da schierare al Meazza contro i campioni d'Italia. Campioni d'Italia che lo stesso Allegri ritiene favoriti nella corsa al tricolore. Le condizioni fisiche di Alexandre Pato sono buone, il brasiliano partirà dal primo minuto assieme a uno fra Robinho ed El Shaarawy. Anche Boateng si è assicurato un posto da titolare mentre in mediana dovrebbe riposare il nazionale Nocerino . Spazio dunque a Constant che non vede l'ora di calcare l'erba di San Siro per la prima volta con la maglia rossonera. Non ci sarà neanche capitan Ambrosini a causa di una botta non preoccupante al piede, Montolivo giocherà davanti alla difesa. La coppia centrale del reparto arretrato dovrebbe essere composta da Bonera e Zapata. Il recupero totale di Mexes è invece atteso per il debutto in campionato.
Capitolo Cassano. Il mister è convinto che il barese possa fare ancora bene al Milan ma al tempo stesso non ha negato un possibile scambio con Pazzini, precisando che mancano più di dieci giorni alla chiusura del mercato. Tutto è possibile dunque. Anche sul fronte Borriello e Matri. A proposito di Matri, sul fronte avversario la Juve arriva a Milano con il pensiero rivolto alla giornata di lunedì quando è in cartello la partita più importante: il processo d'appello per la vicenda scommesse che impedirà a Conte di accomodarsi in panchina anche durante il trofeo Berlusconi. Non prenderà parte all'appuntamento neanche il grande ex Andrea Pirlo, ko dopo la contusione al ginocchio rimediata a Pechino contro il Napoli. Niente di grave però, per il debutto in campionato dovrebbe recuperare.