L’esperienza rossonera di un ventenne: il fattore Cutrone per risalire la china

 di Fabio Anelli Twitter:   articolo letto 7790 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
L’esperienza rossonera di un ventenne: il fattore Cutrone per risalire la china

Patrick Cutrone sembra essere cresciuto di colpo, in un anno. Se fino all’anno scorso si parlava del classe ’98 come un talentuoso giovane della Primavera rossonera, una grande promessa del vivaio milanista, a distanza di un anno la storia è del tutto cambiata. Cutrone non è più solo una giovane stella ma è il miglior marcatore stagionale del Milan, uno dei trascinatori della squadra e il beniamino dei tifosi rossoneri. Naturalmente, è ancora presto per parlare di consacrazione. Quella in corso è la prima stagione tra i grandi per il numero 63 rossonero, che compie oggi 20 anni, che ha già confermato che le doti messe in mostra nelle numerose stagioni trascorse nel settore giovanile, sempre rigorosamente in maglia rossonera, possono fare la differenza anche in Serie A.

DALLA POSSIBILITÀ INTER AI DIECI ANNI DI MILAN – E’ ormai noto come Patrick Cutrone sia stato strappato dal Milan all’Inter. Il comasco, infatti, venne acquistato dal Milan dopo che aveva già sostenuto un provino (in cui segnò otto reti) per i cugini nerazzurri che, tuttavia, non furono colpiti dal ’98 tanto da fermarlo. A distanza di dieci anni, i rimpianti interisti potrebbero non essere pochi, visto l’exploit attraversato da Cutrone nell’ultimo anno. Il 2017, infatti, potrebbe essere un anno difficile da dimenticare per il giovane attaccante che a gennaio era stato aggregato in prima squadra, dopo la cessione di Luiz Adriano, e a dicembre è diventato il miglior realizzatore stagionale segnando il gol vittoria nel derby proprio all’Inter, sancendo così anche l’eliminazione dei nerazzurri. Nell’arco dei dodici mesi non vanno dimenticati l’esordio in Prima Squadra, avvenuto contro il Bologna a maggio, l’esordio nei preliminari europei, e l’esordio in Europa League.

PROTAGONISTA E BENIAMINO – Soltanto sei mesi fa, in pochi si sarebbero aspettati una tale crescita di Cutrone. In estate, infatti, gli acquisti di André Silva e Nikola Kalinic avevano oscurato la conferma in prima squadra del ’98 che è riuscito, con lavoro, grinta, gol e veleno, è riuscito a scalare le gerarchie dell’attacco rossonero, fino a ribaltarla definitivamente. Cutrone, infatti, è ora tra le prime scelte di Rino Gattuso ed è colui nel quale il popolo rossonero ha riposto le proprie speranze e la propria fiducia in una stagione in cui l’attacco si è trovato particolarmente in difficoltà.