LIVE MN - Mihajlovic: "Non firmerei ora per il terzo posto. Sorpreso da Ely e Calabria. Mercato? Il club sa dove intervenire"

LIVE MN - Mihajlovic: "Non firmerei ora per il terzo posto. Sorpreso da Ely e Calabria. Mercato? Il club sa dove intervenire"MilanNews.it
© foto di Antonio Vitiello
sabato 22 agosto 2015, 14:30Primo Piano
di Thomas Rolfi

- finisce qui la conferenza di Sinisa Mihajlovic.

Su Bacca e Luiz Adriano: "Sono giocatori forti, che abbiamo preso per fare gol e fare la differenza. Dobbiamo essere bravi a metterli in condizione di fare gol. Penso abbiamo uno dei migliori attacchi della Serie A".

Sulla difesa e De Sciglio: "Io quando parlo della fase difensiva io non parlo solo della linea di difesa. I primi difensori sono gli attaccanti, poi i centrocampisti. E' tutto un lavoro di squadra che ti permette di subire più o meno gol".

Su un giocatore che l'ha sorpreso: "Conoscevo quasi tutti. Se devo parlare chi mi ha sorpreso individualmente Ely e Calabria. Davide quasi niente, Ely ho visto qualche partita con l'Avellino. Forse perchè li conoscevo meno delgi altri".

Su Ibrahimovic: "Non parlo di giocatori che non alleno".

Sul segreto: "Io credo che uno si debba allenare come poi giocherà in partita. Bisogna avere grande intensità e avere cattiveria agonistica".

Sul dualismo de Jong-Montolivo: "Sono due giocatori che non hanno un ruolo fisso. Possono giocare davanti alla difesa o interno, non sono in competizione tra loro. Riccardo arriva da un lungo infortunio, perciò è indietro ancora un po' di condizione, anche se sta migliorando. Ha caratteristiche differenti da Nigel, ma saprà essere importante".

Sulla necessità di certezze della squadra: "Nelle mie squadre abbiamo sempre avuto pochi infortuni. C'è stato solo Calabria, altri hanno problemi di contusione. Sappiamo gestire bene i giocatori, incrociando le dita, finora. Nessuno deve pensare di sentirsi titolare inamovibile".

Sul cambiamento di mentalità della squadra che ora corre in avanti: "Non credo di aver avuto difficoltà, perchè i ragazzi mi hanno ascoltato e dato fiducia. Siamo migliorati rispetto a un mese fa. La mentalità sicuramente è cambiata, cerchiamo di scalare in avanti, di recuperare in avanti. Tra un mese saremo ancora meglio".

Sui titolari per la stagione: "Scelgo per quello che mi danno in allenamento e mi danno più garanzie e dimostrano di stare più in forma. Magari tra due settimane cambiano. I ragazzi hanno lavorato molto bene e son state anche scelte difficili, però penso di aver dato possibilità a tutti di farsi vedere. Poi naturalmente io devo fare le mie scelte. Dopo la partita sapremo se le ho indovinate o meno".

Sul mercato: "Vedremo quello che succede, la società sa dove intervenire se ci fosse bisogno".

Se firmerebbe per il terzo posto: "No, c'è tutta la stagione davanti ancora".

Sulla difficoltà nel preparare la partita di domani: "Quando prepariamo una partita ci concentriamo al 70-80% sulle nostre cose, i nostri concetti. Su qualsiasi avversario invece lavoriamo al 20-30%.".

Sulle aspettative di questa stagione e l'entusiasmo dei tifosi: "Mi sono accorto che c'è entusiasmo, però so anche che bastano 2-3 partite non fatte bene e torna tutto come prima. Dobbiamo sfruttare questo momento di fiducia e entusiasmo. Quando una squadra va bene cresce tutto e per noi è più facile perchè cresce l'autostima della squadra. Obiettivi? Arrrivare nei primi tre posti. Dobbiamo fare un grande campionato, anche le altre si sono rinforzate. Se partiamo bene, possiamo far bene".

Sulla formazione: "Io vi posso dire la formazione se non ho dubbi. Se ho dubbi non lo dirò. Può darsi che la formazione sia simile a quella con il Perugia".

Se è cambiato: "Sono sempre lo stesso come carattere. Sicuramente come allenatore non sono lo stesso di 4 anni fa. Sono sempre diretto, sono fatto così. Se io voglio dai giocatori lealtà e rispetto, sono il primo che lo deve fare. A qualcuno non piacerà, ma dirò sempre la verità e quello che penso ai giocatori. Poi, naturalmente, mi aggiorno e continuerò a farlo, in questo lavoro è fondamentale".

Sulle note positive: "Mi piace che i ragazzi stanno dimostrando di star assimilando la mentalità offensiva. Sono molto fiducioso per domani, se abbiamo la mentalità giusta e mettiamo in pratica tutto quello che sappiamo fare, abbiamo grande possibilità di vincere".

Su che punto è la squadra: "Penso che siamo sulla buona strada, arriveranno anche momenti difficili, come sarà domani. Noi dobbiamo sempre uscire a testa alta dal campo. Di settimana in settimana miglioreremo i nostri difetti. Si può fare ancora meglio, ma sono contento".

Sulla partita: "Io sono stato un anno e mezzo e ringrazierò per tutta la vita la famiglia Della Valle. E' stato un periodo difficile, come sa anche Riccardo (Montolivo ndr). Andremo là cercando di vincere, senza alcuna rivincita".

Si inizia: "Ho sentito stamattina mister Sacchi che mi ha fatto in bocca al lupo e mi ha ricordato che anche lui aveva iniziato a Firenze, anche se ha perso. Quest'anno il calendario ci ha messo davanti un avversario forte, forse è meglio così, capiremo chi siamo. Ho grande rispetto per la Fiorentina, dobbiamo battere tutti gli avversari, uno dopo l'altro. Anche noi vogliamo i 3 punti come loro, non voglio vincere. E lo dirò domani anche ai nostri ragazzi: ci sono delle squadre che possono sognare di vincere e altre che hanno il dovere di vincere. Noi faremo sempre parte del secondo gruppo. Vorrei poi fare un chiarimento: non ho mai detto che non guardo spettacolo e cerco solo risultati. Io so che nella storia del Milan i risultati sono sempre arrivati attraverso il gioco. Ma attenzione, i risultati non arrivano se una squadra non è aggressiva, organizzata e soprattutto se sa quello che fa".

Amici di MilanNews.it, benvenuti nella sala conferenze di Milanello, dove tra pochi minuti inizierà la conferenza stampa di Sinisa Mihajlovic, che parlerà in compagnia di Riccardo Montolivo e Nigel de Jong, alla vigilia della gara contro la Fiorentina. Restate con noi per non perdere neanche una dichiarazione del tecnico serbo