Matri, più che un'ipotesi, un autogol

 di Stefano Maraviglia  articolo letto 30216 volte
© foto di Carmelo Imbesi/Image Sport
Matri, più che un'ipotesi, un autogol

Il Milan cerca un centravanti che sappia sostituire Zlatan Ibrahimovic non tanto nel cuore dei tifosi, quanto nelle giocate sul campo e nella fase realizzativa, negli utimi giorni è tornato in voga il nome di Alessandro Matri. Il 28enne di Sant'Angelo Lodigiano cresciuto proprio nelle giovanili rossonere, non ha mai nascosto il suo desiderio di poter tornare al Milan, almeno fino al giorno dell'ingaggio da parte della Juve. 31 presenze e 10 gol questo il bottino del bomber che quest'anno non è sempre partito titolare, uno score di tutto rispetto, ma che non deve illudere. Matri in orbita rossonera, più che un affare da cogliere al volo, un'occasione da lasciarsi sfuggire. Pronto per caricarsi sulle spalle il peso dell'attacco di una big, è un giocatore che per carattere e caratteristiche tecniche non ha controindicazioni. Il suo valore di mercato oscilla tra i 10 e i 15 mln di euro, cifra di tutto rispetto, ma ciò che sconsiglia quest'operazione è il fatto che tale cifra, andrebbe ad aiutare ulteriormente la Juve nella propria sessione di mercato. I bianconeri hanno già operato in entrata, ma palesano l'intenzione di continuare a farlo, perchè offrire loro l'occasione per incamerare altro denaro e magari portare in rosa altri giocatori di spicco? Perchè contribuire alla risoluzione di alcune scomode questioni interne? Il giocatore vale l'investimento, già dai tempi di Cagliari sono circolate a più riprese voci che lo volevano di ritorno a Milanello, ma poi non si è concretizzato nulla e oggi Matri, è uno degli attaccanti in forza alla prima rivale del Milan. I rossoneri stanno sondando il mercato delle punte, arriverà un erede di Ibra e sarà di un certo spessore tecnico, ma le probabilità che giunga dall'estero oggi sono maggiori rispetto alla pista nazionale. Tante le considerazioni da fare, prima su tutte quella di non dover offrire un supporto diretto ad una concorente che sta lavorando, per poter fare il vuoto tra se e le inseguitrici.