Mihajlovic ha costruito una squadra e i frutti sono lì a testimoniarlo: il terzo posto passa da utopia a sogno

 di Matteo Calcagni Twitter:   articolo letto 30606 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Mihajlovic ha costruito una squadra e i frutti sono lì a testimoniarlo: il terzo posto passa da utopia a sogno

Dopo il passo falso con l'Udinese, dove il Milan ha pagato più del dovuto le sue colpe, l'undici rossonero è ripartito a spron battuto contro il Genoa, indirizzando la gara già nei primi minuti e portandola a casa senza eccessivi patemi, minuti finali esclusi. Vincere questa sfida non rappresentava (e non rappresenta) il punto di arrivo del gruppo milanista, ma una tappa fondamentale per proseguire una strada ormai sapientemente tracciata e percorsa. Non si può certo affermare che questo sia il miglior Milan visto sul prato di San Siro, ma per concretezza è sicuramente uno dei più efficaci da diversi anni a questa parte.

I MERITI DI MIHAJLOVIC - A differenza di quanto accadeva nelle ultime stagioni, dove l'approssimazione spadroneggiava, l'attuale situazione lascia sensazioni completamente opposte ad osservatori e tifosi. Il Milan sicuramente non eccelle in qualità, ma ha un modulo, un gioco ben oliato ed un equilibrio ormai consolidato. Mihajlovic è stato bravo a non fare disunire il suo gruppo dopo i brutti risultati di agosto/settembre, modificando in corsa le sue strategie e attendendo pazientemente la quadratura del cerchio. Dopo mesi di alti e bassi, dove comunque i rossoneri sono rimasti a galla in campionato e giunti in finale di Coppa Italia, quel momento pare finalmente arrivato.

MIRACOLO POSSIBILE - Se il terzo posto, fino a poche settimane fa, sembrava una chimera irraggiungibile, ora il cosidetto "miracolo" risulta più raggiungibile. Inter e Fiorentina hanno visibilmente rallentato, restituendo linfa vitale alle altre contendenti, tra le quali la Roma, capace con quattro successi consecutivi di scalare questa speciale classifica. L'undici di Mihajlovic sarà in grado di rimontare e raggiungere questo obiettivo? Difficile prevederlo, visto l'evidente rilancio dei capitolini, ma logico sperarlo, anche alla luce delle considerazioni precedenti. Siamo passati da un Milan che doveva lottare strenuamente per conservare il sesto posto, ad un Milan che può concretamente ambire alla Champions. Forse tutto ciò resterà una mera utopia, ma le migliorie progressive sono, questa volta davvero, alla luce del sole.