Milan-Genoa e l'ormai consolidata fiera dell'ex: quest'anno i riflettori sono su Bertolacci e Suso

 di Matteo Calcagni Twitter:   articolo letto 7534 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Milan-Genoa e l'ormai consolidata fiera dell'ex: quest'anno i riflettori sono su Bertolacci e Suso

L'ultimo gol a San Siro di Andrea Bertolacci risale al 29 aprile del 2015 quando, indossando la maglia rossoblù, segnò il primo gol del Genoa che poi vinse 3-1. Il momentaneo 0-2, per la cronoca, fu realizzato da Niang. E' passato quasi un anno e ora la situazione, almeno in parte, si è ribaltata: l'attaccante francese è tornato al Milan, gioca e segna con continuità, Bertolacci ha effettuato lo stesso percorso (seppur milionario) ma ancora non sono arrivate le preventivate prestazioni, e di rete ce n'è stata solo una, siglata all'Olimpico contro la Lazio. Domenica, nel lunch match della venticinquesima giornata, il centrocampista rossonero, indiscutibilmente titolare complice l'infortunio di Kucka (altro ex), proverà ad invertire la rotta.

NON SOLO MILAN - Una sfida piena zeppa di ex, non limitata ai due sopracitati. Tra le fila del Grifone, infatti, ci saranno almeno due vecchie conoscenze piuttosto "agguerrite": Cerci e Suso. Se il primo ha definitivamente esaurito la sua avventura in rossonero, a prescindere da come sfrutterà l'esperienza ligure, per lo spagnolo la storia è piuttosto diversa. Il nativo di Cadice, un po' come accaduto con Niang lo scorso anno, avrà un enorme desiderio di mettersi in mostra: l'ex Liverpool è in prestito secco al Genoa e, qualora i rossoneri volessero, potrebbe tornare a Milanello anche questa estate.

PROTAGONISTI - L'ormai consolidato asse Milan-Genoa ha caratterizzato le sessioni di mercato di questi ultimi anni, grazie soprattutto alla grande amicizia tra Galliani e Preziosi. Mai come quest'anno, tuttavia, la formazione rossonera è piena zeppa di ex rossoblù effettivamente titolari e/o protagonisti: Antonelli in difesa, Kucka e/o Bertolacci a centrocampo, Niang in attacco. Alcuni parlerebbero di passo indietro, ma ad eccezione di Bertolacci che deve ancora ingranare, gli altri giocatori sono tra i migliori della rosa come rendimento complessivo. Chissà che la storia non possa ripetersi, magari con Suso, nella speranza che a Genova riesca ad acquisire fiducia e migliorare progressivamente.