MN - Colloquio Fassone-piccoli azionisti Milan: dal top player allo stadio di proprietà, ecco i temi emersi

 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 34978 volte
Fonte: da Casa Milan, Antonio Vitiello e Pietro Mazzara
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
MN - Colloquio Fassone-piccoli azionisti Milan: dal top player allo stadio di proprietà, ecco i temi emersi

In seguito alle domande rivolte a Marco Fassone durante l'assemblea dei soci, si è tenuto un confronto tra l'ad e i piccoli azionisti del Milan. Questi i temi emersi durante il colloquio, come riferito dagli inviati di MilanNews.it.

1. La gestione ordinaria migliora anche se il risultato sarà di passivo. In questi primi mesi ci sono dati molto buoni: ci sono miglioramenti nelle voci relative ai ricavi, indebitamento, gestione dei giocatori e risparmi sugli emolumenti.

2. Oltre ai 60 milioni relativi all'aumento di capitale il Milan farà ricorso anche ad altre sottoscrizioni per un limite massimo di 120 milioni complessivi.

3. La società prevede un break even (pareggio tra entrate e uscite) nel terzo anno di gestione.

4. Sul Voluntary Agreement c'è soddisfazione per il piano presentato, molto dettagliato. C'è grande fiducia che possa essere accettato. Consapevoli che si tratta del primo caso. La decisione potrebbe non essere solo economica e arriverà entro Natale.

5. Tema rifinanziamento. Le operazioni riguardano da una parte il club e dall'altra proprietà. Il collegamento riguarda il fatto che il debito del Milan è garantito dall'azionista e non il contrario.

6. Tema advisor GBG. E' uno degli advisor utilizzati. Se tutto va bene si punta ad un doppio rifinanziamento. Non c'è alcun coinvolgimento da parte di Giraudo nella questione, perchè la sua è una collaborazione con GBG Weston per quanto riguarda l'immobiliare.

7. La sfida è portare il Milan in utile, necessario aumentare il fatturato. C'è l'opzione quotazione in Borsa per il 2020.

8. Tema stadio: la convinzione è quella di avere uno stadio di proprietà nel medio termine. Non condiviso con l'Inter. La preferenza rimane San Siro, che però vogliono anche i nerazzurri. Si stanno effettuando delle ricerche sul territorio per trovare l'area più idonea e si terranno conto delle preferenze dei tifosi.

9. Tema sponsor: su Audi e Adidas niente di nuovo. E' stato trovato il nuovo sponsor tecnico ed è già pronto il contratto. E' più basso rispetto al precedente, ma molto soddisfacente. E' più forte rispetto ad Adidas per quanto riguarda la parte variabile, quindi legato a risultati sportivi e commerciali del club. A inizio anno verrà annunciato il nome.

10. Sui ricavi quest'anno siamo in crescita rispetto allo scorso anno. Ci sono cinque classi di ricavi: diritti tv, parte commerciale che ha un trend positivo con sei nuovi sponsor, i ricavi da stadio, la UEFA con l'Europa League e la parte che riguarda la Cina che è un po' più indietro, perchè i tempi burocratici sono più lenti.

11. Sulla stagione. All'inizio si pensava che per andare in Champions League fossero sufficienti tra i 71 e i 72 punti. In realtà si è alzata l'asticella e quindi sarà più complicato.

12. A gennaio il mercato sarà senza interventi a meno che non sia strettamente necessario.

13. Sul top player: se c'è un giocatore più funzionale, verrà valutato se vendere uno dei top attuali per prenderne un altro. Il top player, quindi, non verrà venduto a prescindere, ma sarà solo una questione tecnica.

14. Nuove sponsorizzazioni: altri ingressi nei prossimi mesi.

15. Il Milan ha intenzione di produrre le proprie partite in futuro, in stile Juventus.

16. L'ipotesi Champions non verrà esclusa nel prossimo CdA di dicembre.