Raiola: "Gigio non aveva dubbi, voleva rinnovare. Mi prendo il 100% delle colpe, non accetto e non condivido atteggiamento di Mirabelli"

 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 161158 volte
© foto di Alessio Alaimo
Raiola: "Gigio non aveva dubbi, voleva rinnovare. Mi prendo il 100% delle colpe, non accetto e non condivido atteggiamento di Mirabelli"

Mino Raiola, ai microfoni delle testate da lui convocate a Montecarlo questo pomeriggio, ha rilasciato una lunga intervista. Eccone un estratto mostrato.

"Gianluigi era disposto a rinnovare con il Milan. Per questo dissi 'Non porto via nessuno a parametro zero", perchè nella sua testa non aveva nessun dubbio. Ci hanno forzato a non rinnovare. Da un certo punto in poi Gigio mi ha detto 'Sinceramente Mino, io non me la sento di fare una trattativa o di accettare una proposta in questo ambiente, visto anche quello che sta succedendo alla mia famiglia, oltre che a me'. Faccio un esempio, dopo lo striscione sotto la sede del Milan, una società seria per me difende il suo giocatore tirando via lo striscione. Lui si è sentito anche la mancanza dell'appoggio del Milan. Non credo che si debba minacciare un giocatore di minacciare di stroncare la carriera o di non giocare. Io prendo il 100% della responsabilità del mancato rinnovo di Gigio. Tra me e Mirabelli non c'è feeling, siamo su due onde totalmente diverse. Il suo atteggiamento come dirigente non lo accetto, non lo condivido e non glielo permetto. Non abbiamo nessun accordo con nessun'altra squadra e sicuramente non lo faremo in brevi tempi. Io credo che quello che sia stato fatto è molto vicino o è già mobbing''.