Rivali in campo e amici fuori, ma il Milan rischia di perdere un patrimonio

 di Matteo Calcagni  articolo letto 22253 volte
© foto di MASCOLO/PHOTOVIEWS
Rivali in campo e amici fuori, ma il Milan rischia di perdere un patrimonio

Una gara fondamentale per entrambe: una alla ricerca del titolo, l'atra invischiata nella zona salvezza. Ma c'è di più: Milan e Genoa, in questi ultimi anni, hanno tessuto importanti rapporti societari, aiutandosi a vicenda in piena sintonia. I casi più eclatanti del sodalizio tra Galliani e Preziosi restano certamente Kevin-Prince Boateng e Stephan El Shaarawy: il ghanese fu prelevato a metà dal Portsmouth, poi acquistato a fine stagione dai rossoneri; l'italo-egiziano seguirà un cammino simile, dato che il riscatto rossonero pare ormai assodato. Il disegno è molto più ampio e sfaccettato, quasi ridondante: in tutto questo però, dopo mesi e mesi di collaborazioni, il Diavolo potrebbe presto pagare dazio. Per aggiudicarsi la totalità del diciannovenne savonese, il Milan sembra aver sacrificato sull'altare dello "scambio" l'intero cartellino di Alexandre Merkel. Il kazako-tedesco, la cui metà è stata ceduta ai rossoblù nell'operazione El Shaarawy, dovrebbe diventare tutto di proprietà della società ligure. Eppure l'ex Stoccarda, a seguito della moria in mediana dello scorso gennaio, fu richiamato in tutta fretta alla base, pronto a scrivere una nuova storia con la maglia rossonera. L'infortunio al ginocchio si è messo di traverso, obbligando il giovane centrocampista ad un lungo stop e la dirigenza milanista ad un nuovo acquisto: Sulley Muntari. Dopo qualche mese, smaltito il guaio all'articolazione, Merkel è tornato a correre ed allenarsi, ma il suo destino sembra condurre verso un'altra destinazione. E' possibile che Galliani non abbia cercato una soluzione alternativa? E' indubbio che il Faraone sia un tassello fondamentale per il presente e il futuro, ma il giovane Cancelliere non è certamente da meno. Stiamo parlando di uno dei centrocampisti con maggior qualità emersi dal settore giovanile rossonero: qualità che, a soli diciannove anni, gli hanno permesso di esordire in Serie A col Milan ed essere protagonista e titolare con la casacca del Genoa. Risparmiare 3/4 milioni quest'estate, significherebbe poi perderne un patrimonio nei prossimi anni: Merkel, considerando quanto sono valutati i giovani centrocampisti in Europa e nel mondo, potrebbe diventare all'improvviso un pezzo pregiato del mercato.