Robinho sì, Robinho no? La nuova linea impone che...

 di Francesco Specchia  articolo letto 16599 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Robinho sì, Robinho no? La nuova linea impone che...

Scorrendo l'elenco degli stipendiati dal Milan appare un 6 alla casella "milioni sganciati a fine anno" sulla stessa riga di Robinho. Troppi. Si cerca di abbassare il tetto ingaggi, si era lasciato partire Andrea Pirlo un anno fa, i rossoneri hanno perso Nesta, Gattuso e probabilmente non dovranno più sborsare 4 milioni all'anno per Flamini. Tutto molto bello, tutto coerente con il nuovo Milan pensiero, tutto, o quasi. Stonano infatti i 6 milioni di euro netti al brasiliano che andrà in scadenza il 30 giugno 2014. Il brasiliano è un giocatore molto utile per lo schema di Allegri che intravede nel ragazzo di Sao Vicente il partner ideale di Ibra, nonché quell'abile funambolo che può creare la superiorità numerica. Nell'ultimo anno il numero 70 rossonero ha bucato il portiere avversario sei volte aggiungendo a tutto questo 11 passaggi-gol. Sul campo dunque poco da dire ma l'offerta del Malaga potrebbe togliere ogni dubbio e agevolare il club di via Turati nella decisione finale. L'agente del calciatore ha confermato l'interesse del club spagnolo che potrebbe offrire 12 milioni più bonus ai rossoneri e confermare un ingaggio importante allo stesso attaccante. La cessione di Robinho permetterebbe di continuare la linea intrapresa due anni fa, l'abbassamento degli ingaggi è un must soprattutto oggi. La permanenza di Thiago Silva spinge i rossoneri a vendere colui che alza l'asticella "ingaggi". Dopo Ibra, c'è Binho…

Twitter: @FSpecchia