Senza sostituto di Niang, il Milan si aggrappa a Luiz Adriano: il brasiliano corre contro il tempo per il rientro

 di Matteo Calcagni Twitter:   articolo letto 20424 volte
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Senza sostituto di Niang, il Milan si aggrappa a Luiz Adriano: il brasiliano corre contro il tempo per il rientro

Il ritorno della semifinale contro l'Alessandria, conclusosi con un roboante 5-0, aveva gettato fumo negli occhi di molti, soprattutto in merito alle condizioni di Jéremy Menez. Il francese contro i piemontesi sembrava tornato quello dello scorso anno, ma la riprova con la Serie A non ha dato i risultati sperati: di fronte ad una squadra di livello superiore non basta la tecnica, dote nelle corde del transalpino, ma è necessaria anche una forma fisica accettabile. Subentrato nella ripresa del Mapei Stadium al posto di Balotelli, Menez ha dimostrato di dover lavorare ancora tanto per giocare dal primo minuto.

LUCE VERDEORO - Con un Balotelli che non ingrana, ed è un eufemismo, ed un Menez così indietro, è evidente che la situazione in casa rossonera sia tutt'altro che rosea. L'infortunio di Niang si sta rivelando più problematico del previsto, considerando il momento dei vari e possibili sostituti. Una piccola luce però si è riaccesa a Milanello: Luiz Adriano, seppur come personalizzato, è tornato ad allenarsi. L'attaccante brasiliano sta provando a recuperare per la sfida di domenica, almeno come possibile soluzione in corsa.

NECESSITA' - Anche l'ex Shaktar manca dal campo da diverso tempo ma, risolti i problemi fisici delle ultime settimane, dovrebbe riassestarsi comunque in una forma migliore rispetto ai due sopracitati. Oltretutto, come ci insegna la prima parte della stagione, l'accoppiata con Bacca sembrava funzionare: non sarà un duo super assortito, ma ad oggi Sinisa non sembra disporre di soluzioni migliori. Il rientro di Luiz Adriano potrebbe quindi innalzare lo status dell'attacco, sia nell'immediato che nel futuro prossimo. In estate, alla riapertura delle liste, il verdeoro potrebbe partire, ma ad oggi il Milan non può farne a meno.