Tuttosport - Berlusconi-Mr.Pink: firmato un accordo commerciale, ma spunta anche un’offerta per una quota di minoranza del Milan

Tuttosport - Berlusconi-Mr.Pink: firmato un accordo commerciale, ma spunta anche un’offerta per una quota di minoranza del Milan
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
mercoledì 11 marzo 2015, 10:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Anche quella di ieri, questa volta dal punto di vista societario, è stata una giornata di fuoco in casa rossonera: dalla Romania, infatti, è arrivata l’indiscrezione che il miliardario cinese Poe Qiu Ying Wang Shuo, conosciuto al mondo come Mr.Pink per il nome della sua bevanda energetica al ginseng che sta spopolando negli USA, avrebbe comprato il 51% del Milan. Poco dopo, è arrivata l’ennesima smentita di Fininvest che ha spiegato di non aver raggiunto nessun accordo per la cessione di quote del club rossonero, ma non ha comunque negato che un incontro con il magante cinese ci sia stato.

INCONTRO REALE - E in effetti Silvio Berlusconi e Mr.Pink si sono realmente visti: come riporta Tuttosport, infatti, i due si sono incontrati sabato scorso in una sala interna di Villa San Martino ad Arcore. Il sito romeno che svelato questo summit ha mostrato anche una foto nella quale l’attuale presidente milanista e il miliardario cinese stanno firmando dei documenti. Insieme a loro, era presente all’incontro anche Richard Lee, imprenditore di Hong Kong che era stato ospite di Berlusconi in occasione di Milan-Fiorentina e che è l’intermediario di questa trattativa.

NUOVA CORDATA - Ma di che affare si tratta? Secondo quanto riferisce Tuttosport, durante quella serata, si è arrivati ad un accordo commerciale tra il Milan e Mr.Pink, ma quest’ultimo avrebbe anche presentato un’offerta per una quota di minoranza del club di via Aldo Rossi. Dietro a questa proposta non ci sarebbe però solo Poe Qiu Ying Wang Shuo, ma una cordata di altri imprenditori cinesi che sembra convincere maggiormente Barbara Berlusconi e Adriano Galliani rispetto a Bee Taechaubol. In questo caso, non si è comunque arrivati ad un documento scritto in quanto Berlusconi non ha il potere di firma che per Fininvest hanno la figlia Marina e Pasquale Cannatelli (quest’ultimo era invece presente giovedì scorso quando è stato siglato il memorandum of understanding con Mr.Bee). Tra tutte queste voci e indiscrezioni, c’è comunque una certezza: Silvio Berlusconi ha ormai deciso di vendere una parte del Milan immettere così denaro fresco nelle casse rossonere.