Repubblica - Dinho trascina il Milan, è quasi Champions

 di Antonio Vitiello  articolo letto 3038 volte
© foto di Federico De Luca
Repubblica - Dinho trascina il Milan, è quasi Champions

Dopo quasi un mese, torna alla vittoria il Milan, consolidando così il terzo posto in classifica che significherebbe accesso diretto in Champions League. Prosegue invece il periodo nero della Fiorentina, giunta stasera alla terza sconfitta consecutiva.

Leonardo, dopo lo scontro verbale con il presidente Berlusconi, ottiene il sostegno del pubblico del Meazza che lo applaude più volte. In campo il tecnico manda il tridente formato da Huntelaar, Borriello e Ronaldinho con Seedorf a supporto. Prandelli opta per l'unica punta Gilardino, con Jovetic e Marchionni dietro. In mezzo al campo gioca Zanetti dal 1'. In avvio sono gli ospiti a farsi pericolosi: Dida al 3' deve tuffarsi per dire di no a Montolivo. Poi il Milan prende le misure anche perché i ritmi del match sono piuttosto bassi. Al 16' è Zanetti a salvare i viola, respingendo sulla linea di porta un colpo di testa di Thiago Silva; un minuto dopo è pericoloso Borriello che però spedisce la palla sul fondo dopo una mischia. Il tempo si chiude con una grande parata di Frey su Dinho, pescato solo in area da Zambrotta.

 Il secondo tempo inizia a ritmi ancora più bassi. Si lotta molto a centrocampo ma di occasioni non se ne vedono. Prandelli inizia la girandola dei cambi inserendo Vargas per lo spento Marchionni e Ljajic per Jovetic che accusa problemi fisici. Al 18' ci prova Dinho, il migliore in campo, su calcio piazzato: Frey respinge. Al 22' Prandelli prova anche la carta Keirrison per Zanetti. Ma è il Milan a spingere. Ronaldinho (sempre lui) serve splendidamente Seedorf al 25', ma l'olandese "spara" alto sopra la traversa da ottima posizione. Quindi tocca a Leonardo cambiare: dentro Inzaghi e Mancini per Huntelaar e Seedorf.

Al 32' l'episodio che decide l'incontro: Kroldrup lotta in area e interviene con veemenza su Borriello, prendendo palla e giocatore. Russo opta per il calcio di rigore che Ronaldinho non sbaglia. Nel finale ci prova la Fiorentina, ma sembrano mancare le energie necessarie all'impresa. I viola si affidano a Vargas, alle sue conclusioni da fuori e alle sue punizioni. Ma il peruviano non è in serata. Nel finale seconda ammonizione per Ambrosini che lascia in 10 i rossoneri. I tre punti per il Milan però ormai sono cosa fatta e la Champions è sempre più vicina.