Gli indizi su Allegri e quelli sul suo successore: le ultime sulla panchina rossonera
Una frase mai smentita e una presenza a Milanello saltata all'ultimo alla vigilia di una giornata importantissima: Silvio Berlusconi ha mandato più di un segnale in questi mesi, e in particolare questi giorni, a Massimiliano Allegri. Il tecnico è ormai inviso al presidente che avrebbe già fatto più di una promessa al suo vecchio pupillo Seedorf. L'ufficio stampa dell'olandese, nella giornata di giovedì, ha fatto sapere con un tempestivo comunicato, che "il grande Clarence Seedorf è iscritto ad un corso per allenatori, che la Fifa lo sta monitorando" e che a breve sarà pronto per il salto in panchina. In serata sono arrivate poi le dichiarazioni di Berlusconi, mai smentite dall'entourage dell'ex premier, ai colleghi romani: "Allegri andrà alla Roma".
Cosa potrebbe far cambiare tutto? Un cambiamento di rotta di Berlusconi per confermare quel tecnico che ha raggiunto un primo e un secondo posto e che questa stagione ha guidato con tanta razionalità la rinascita. Il colpo di scena, però, non lo vediamo all'orizzonte. Anche perchè, a questo punto, Allegri chiederebbe delle garanzie: un rinnovo del contratto e qualche giocatore a lui gradito. Due condizioni che vediamo francamente difficili.
Il vero colpo di scena sarà vedere un grande giocatore togliersi gli scarpini e mettersi direttamente in panchina. Di scommesse sui mister Berlusconi ne ha vinte molte in passato (come dimenticare Sacchi e Capello?) ma stavolta sarebbe molto azzardata, considerando anche i possibili play off di Champions. Aggiungiamo un particolare in più: nelle scorse settimane proprio Berlusconi avrebbe imposto a Seedorf di liberarsi del fardello societario del Calcio Monza (due retrocessioni consecutive sotto la sua gestione), notizia che è stata ufficializzata ad inizio settimana.
Tutto sembra tornare insomma. Resta l'amaro in bocca per come è stato trattato Massimiliano Allegri in questi ultimi giorni: per quanto fatto in questa stagione, per lo scudetto vinto e per la serietà mostrata in questi 36 mesi di vita rossonera, avrebbe meritato più rispetto da parte di una società, è bene sottolinearlo, che è stata comunque brava a difenderlo nel periodo più difficile di questi ultimi anni milanisti. Rispetto lo richiede anche il campionato di serie A dalle due squadre retrocesse Pescara e Siena: saranno loro a decidere chi dovrà andare in Champions tra Milan e Fiorentina. Merita l'Europa dei grandi la Viola per il gioco espresso nel corso di tutto il campionato, si merita i play off di Champions il Milan della seconda parte di stagione con un super Balotelli che si è rivelato decisivo in un'incredibile rincorsa. Stasera sapremo chi staccherà l'ultimo biglietto per il preliminare... Noi ci rivediamo dopo le partite alle 22.30 su Odeon Tv per commentare insieme a voi l'utima giornata di A.
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