ESCLUSIVA MN - S. Frey: "Milan attento al Genoa, è una trappola. Donnarumma? Sarà la stagione più importante della carriera"

 di Daniele Castagna Twitter:   articolo letto 15535 volte
Fonte: intervista di Daniele Castagna
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA MN - S. Frey: "Milan attento al Genoa, è una trappola. Donnarumma? Sarà la stagione più importante della carriera"

Uno dei portieri più forti della sua generazione. Il terzo straniero per presenze in Serie A alle spalle di Zanetti e Altafini. Per anni nel giro della Nazionale francese, passando per tutte le categorie. Una Coppa Italia vinta con il Parma ed uno straordinario ex di giornata. Per presentare il momento rossonero e l'avvicinamento a Milan-Genoa, la redazione di MilanNews.it ha intervistato Sébastien Jacques André Frey. Una carriera iniziata nel 1990 nelle giovanili del Cannes e terminata nel 2015 al Bursaspor, in Turchia: in mezzo Inter, Verona, Parma, Fiorentina e Genoa.

Sig. Frey, iniziamo la nostra chiacchierata dalla sfida di giovedì. Un suo commento sulla prova dei rossoneri contro l'AEK Atene?
"Ho seguito il match di Europa League e, ad essere onesti, lo 0-0 è un risultato che sta un po' stretto. La gara di giovedì è lo specchio dell'intera stagione finora: una squadra in difficoltà, in balia del momento negativo e che non riesce a dimostrare interamente l'altissimo valore che possiede. Ora attenzione, perché già domenica sarà chiamata ad una gara del riscatto contro il Genoa, in uno stadio che non sarà facile perché pretenderà 3 punti a tutti i costi".

Calabria e Locatelli, al termine della sfida, hanno sottolineato come i fischi di San Siro fossero giusti. L'ambiente è deluso da questo Milan, abbattuto da 3 sconfitte consecutive. Cosa non sta funzionando?
"I meccanismi precisi non li conosco e non li posso conoscere, bisognerebbe essere dentro Milanello per avere una risposta. È evidente però come qualcosa non stia andando, tra scelte e periodo no che complica tutto. Questo Milan doveva essere ai vertici della classifica, quantomeno nei piazzamenti Champions, e i giocatori, al netto delle dichiarazioni post-gara, sono consci del momento e dei limiti che stanno affrontando. Nella negatività, è un aspetto positivo perché è più facile uscire da una crisi quando si è consapevoli di dover dare di più. Al Milan è necessario uno switch il prima possibile, già domenica contro la formazione di Juric".

Mi ricollego alla tematica Milan-Genoa. Sul campo di San Siro si affronteranno due squadre dal momento di forma parallelamente opposto: Rossoneri in ribasso, Grifone reduce da un significativo successo e sull'onda dell'entusiasmo. Coefficiente di difficoltà per il Diavolo?
"Non ho dubbi, è la classica partita trappola che solo la Serie A può presentare. Il Genoa era partito male in campionato, ma Juric è stato bravo ed è riuscito ad invertire la tendenza. La grande prova in casa del Cagliari è il manifesto del momento genoano. Una boccata di puro ossigeno e ora vorranno continuare a divertirsi e, perché no, provare a stupire. Il Milan psicologicamente non sta bene e, probabilmente, cercherà di pensare a difendersi piuttosto che ad attaccare. È complicata, veramente complicata, ma con il giusto atteggiamento mentale può essere la gara della svolta per i rossoneri".

Ultima domanda, da portiere a portiere. Come valuta la stagione di Donnarumma dopo le turbolenze estive? Sono rimaste delle cicatrici o ha superato tutto?
"Quest'anno più che mai, in una stagione complicata per tutti, lui dovrà essere ancora più bravo, ancora più attento e ancora più concentrato di prima. Gigio è forte, ha qualità uniche nel panorama mondiale, ma dopo la querelle estiva sarà chiamato ad un percorso perfetto perché nessun errore verrà più perdonato, anche la minima incertezza non passerà più sottocchio. Ho estrema fiducia nel ragazzo, sarà l'annata più importante della sua carriera: le qualità sono indiscutibili, sarà a livello caratteriale che farà un ulteriore salto di qualità verso i top del calibro di de Gea e Oblak. Da collega, o meglio ex collega (ride, ndr), incrocio le dita per lui e gli auguro il meglio in assoluto".