TMW - Presente e futuro di Higuain. Tra Chelsea, Juventus e sanzioni FIFA

21.04.2019 23:30 di Fabio Anelli Twitter:    Vedi letture
Fonte: TuttoMercatoWeb.com
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
TMW - Presente e futuro di Higuain. Tra Chelsea, Juventus e sanzioni FIFA

"La situazione non è chiara, io vorrei tenerlo certamente ma dipende da questo club e dipende dalla Juventus". Per parlare del presente e futuro di Gonzalo Higuain bisogna partire da qui, dalle parole di Maurizio Sarri pronunciate una manciata di giorni fa in una conferenza al Chelsea. Prima, però, è utile riavvolgere il nastro di qualche mese.

LA CRONISTORIA - Il 2 agosto 2018 Higuain viene ceduto in prestito oneroso annuale dalla Juventus al Milan, per 18 milioni di euro, con diritto di riscatto a favore dei rossoneri fissato a 36 milioni. La sua esperienza in rossonero, caratterizzata da 8 gol in 22 presenze, si rivela però tormentata e al di sotto delle aspettative, fino al punto di non ritorno. Il 16 gennaio scorso il Pipita disputa solo gli ultimi venti minuti della partita di Supercoppa italiana persa a Gedda contro la Juventus, ufficialmente a causa delle precarie condizioni fisiche, ufficiosamente perché al centro di un "caso" di mercato. Sarà la sua ultima presenza in rossonero: il 23 gennaio 2019 Milan e Juventus si accordano per risolvere anticipatamente il prestito e contestualmente il giocatore passa con la stessa formula al Chelsea(che rileva le condizioni del Milan).

PRESENTE E FUTURO - Il presente, come detto, è tutto nelle parole di Sarri e nei numeri dell'argentino che - nonostante il cambio di maglia (e di campionato) - stentano comunque a decollare. l primo impatto coi Blues è stato positivo, ma il futuro dell'attaccante è tutt'altro che scontato. Le presenze da titolare e il minutaggio sono in picchiata, anche se il finale di stagione dello stesso Chelsea tra Premier ed Europa League potrebbe regalare altre chance (e soddisfazioni) al Pipita. A prescindere da un riscatto che, comunque, sembra difficile per modalità e cifre. E per via di un embargo della FIFA sul mercato in entrata nei confronti dello stesso club londinese che - qualora venisse confermato - potrebbe anche essere decisivo (in negativo) per le sorti del bomber argentino.