Arsenal, Mertesacker racconta: “Il calcio mi nausea, non ce la faccio più. A fine stagione mi ritiro e sarò libero”

12.03.2018 22:00 di Enrico Ferrazzi Twitter:   articolo letto 44666 volte
Arsenal, Mertesacker racconta: “Il calcio mi nausea, non ce la faccio più. A fine stagione mi ritiro e sarò libero”

Per Mertesacker, difensore dell'Arsenal, ha raccontato al settimanale tedesco Der Spiegel: “So che siamo privilegiati, ma alcuni giorni ti rendi conto che è tutto un peso, sia fisicamente che mentalmente, ma devi continuare a offrire grandi prestazioni, senza se e senza ma, anche se sei infortunato. Nei momenti che precedono la partita, il mio stomaco gira come se dovessi vomitare - riporta sport.sky.it -. Allora devo soffocare così violentemente finché non iniziano a lacrimarmi gli occhi. Poi giro la testa di lato, il mento verso la spalla, così nessuno mi nota. È come se, simbolicamente parlando, vomitassi tutto quello che viene dopo. Per me i tanti infortuni che ho avuto non sono stati un dramma perché era l'unico modo per ottenere un time out legittimo. Spesso sono anche conseguenze mentali. È come se il corpo aiutasse l'anima, ti fai male perché non ce la fai più. Ora io sono arrivato al limite. Tutti dicono che dovrei godermi l'ultimo anno, giocare il più possibile e prendermi tutto ciò che ne viene, ma preferisco stare seduto in panchina o, meglio ancora, in tribuna. Con più di 30 anni, dopo la partita d'addio, mi sentirò finalmente libero. Rimpianti? Anche se dovessi vomitare prima di ogni partita e andare in riabilitazione 20 volte, rifarei tutto da capo. Ne è valsa la pena per tutti i ricordi che oggi mi porto dentro”.