A Nyon l’hanno capito subito: con Elliott la musica è cambiata. Mercato: Leo vive al telefono

Direttore di MilanNews.it, corrispondente sul Milan per RMC SPORT. Collabora con il "Corriere dello Sport" e Tuttomercatoweb. Ha collaborato con Sportitalia e INFRONT.
21.11.2018 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
A Nyon l’hanno capito subito: con Elliott la musica è cambiata. Mercato: Leo vive al telefono

Quando a Nyon al tavolo con la commissione della Camera Giudicante dell’Uefa si sono seduti Franck Tuil, Paolo Scaroni e Gordon Singer, hanno subito capito che la musica al Milan è davvero cambiata. Si è passati dal fantasma cinese, che non ha mai presenziato ai summit di natura finanziaria con l’Uefa, a una proprietà solida e presente. La partecipazione del figlio del fondatore di Elliott è stata molto significativa, perché il viaggio aveva proprio lo scopo di mettere tutte le carte sul tavolo e spiegare i piani economici del club. In parole povere come la proprietà americana riuscirà a riportare il Milan a grandi livelli rispettando ovviamente i canoni del fair play finanziario. Dunque bilanci più snelli, previsioni di ricavi più realistici, e una proprietà riconosciuta in tutto il mondo. Da ciò che filtra dall’Uefa, tutti sono rimasti impressionati positivamente e questo potrebbe influire sul verdetto finale. La sensazione è che dopo un anno di sbandamento il club abbia trovato una proprietà forte.

Il Milan è consapevole di non aver rispettato i parametri del fair play finanziario nel triennio 2014/17 e sa di dover pagare per questo, ma chiede all’Uefa di essere giudicato in modo appropriato, in sostanza di non avere la mano pesante. Perché se davvero in Svizzera vogliono aiutare un club glorioso come il Milan, non possono di certo “affossarlo” con paletti troppo rigidi. Il fondo Elliott si aspetta così un settlement agreement, in cui dovrà pagare una multa, e alcune limitazioni sul mercato, come ad esempio il tetto salariale per i futuri acquisti o la composizione della lista dei giocatori da schierare nelle competizioni europee. Tutto verrà chiarito a metà dicembre quando finalmente uscirà il verdetto attraverso un comunicato.

Fino a quel momento il Milan continuerà a esaminare il mercato attraverso incontri e colloqui a Casa Milan. Sono tanti i procuratori e gli intermediari che chiedono appuntamenti a Leonardo per proporre giocatori o affari di mercato, praticamente il direttore generale del Milan è costantemente al telefono. Gli obiettivi a causa dei tanti infortuni sono quattro: in linea teorica si stanno cercando due difensori, un centrocampista e un attaccante. I nomi sono quelli che si leggono tutti i giorni, perché al momento il Milan non può affondare il colpo finché non capirà le restrizioni dell’Uefa. Leo e Maldini tengono calde tutte le piste, compresa quella di Zlatan Ibrahimovic, poi appena avranno il quadro più definito cominceranno a chiudere gli affari imbastiti in questi giorni. Nonostante le difficoltà sarà un Milan che comunque si muoverà sul mercato, anche se non si aspettava di acquistare così tanto, ma è stato colto di sorpresa dai tanti infortuni, spesso gravi e di lunga durata. Quest’ultimo è un altro tempo importante, e a Milanello stanno cercando di individuare il vero problema.