Abisso apre ufficialmente la corsa al terzo posto: il Milan deve ringhiare sui cugini. Derby snodo cruciale. Baka-Paquetà: potenza e ritmo per il nuovo Milan. #Gigio20: auguri al più forte

25.02.2019 00:00 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
Abisso apre ufficialmente la corsa al terzo posto: il Milan deve ringhiare sui cugini. Derby snodo cruciale. Baka-Paquetà: potenza e ritmo per il nuovo Milan. #Gigio20: auguri al più forte

Dopo la folle serata di Firenze, con il pareggio tra Fiorentina e Inter arrivato con un rigore oggettivamente inesistente, il Milan si ritrova a -2 dai cugini. Ma in primis per meriti propri. La squadra di Gattuso sta dimostrando di avere gamba, testa, organizzazione di gioco e anche una capacità di reagire alla sfuriata di Gattuso nell’intervallo. Perché lo sveglione che Rino ha fatto suonare negli spogliatoi dopo un primo tempo apatico è stato di quelli importanti, una scossa elettrica ad altissimo voltaggio che ha rimesso i giocatori sulle giuste coordinate. Adesso, a -2 dall’Inter, è una battaglia senza esclusione di colpi anche per il terzo posto, con la Roma attaccata alla targa rossonera a -1, sarà una corsa che si deciderà nei dettagli. Chi sbaglierà di meno, andrà in Champions. Il Milan, sotto questo punto di vista, sta cercando di limitare al minimo gli errori, ma nelle prossime tre partite – prima del derby – passa una buona fetta di stagione. Già, perché domani, nella semifinale d’andata di Coppa Italia contro la Lazio, i rossoneri dovranno cercare di indirizzare la doppia sfida su binari a loro più congeniali. Anche perché il ritorno, fissato per il 24 aprile, arriverà in un momento topico della stagione, con la corsa Champions che potrebbe essere apertissima e il Milan dovrà essere tra quelle squadre in lizza.

Chi sta elevando il livello tecnico della squadra, oltre ai gol di Piatek, sono – senza ombra di dubbio – Bakayoko e Paquetà. Chi scrive è sempre stato un tesserato del Biglia fan club, perché il ruolo di equilibratore della manovra che si era preso Lucas prima dell’infortunio era di vitale importanza per il Milan. Ma con un Baka così dominante, è praticamente impossibile pensare ad un avvicendamento tra i due. Tiemoué regala stabilità, presenza fisica e anche buona qualità sia nell’uscita dalla pressione sia nella costruzione di gioco. Paquetà, dal canto suo, è quel tipo di giocatore che mancava da troppo tempo in casa rossonera. È una mezzala di estrema qualità, che vede cose che gli altri non disegnano nemmeno alla play station. Sta imparando i tempi del calcio italiano, ma quando riesce a giocare di prima o a saltare l’uomo, apre spazi che da tempo non venivano esplorati. Lucas ha qualcosa di unico nei piedi e nella testa e il suo acquisto, passato in secondo piano a causa delle tempistiche molto anticipate con il quale è stato fatto, può e deve essere decisivo.

Oggi Gigio Donnarumma fa 20 anni (auguri). Sembra ieri quando se ne stava seduto sui gradoni dello stadio “Scirea” di Cinisello Balsamo accompagnato dal fratello Antonio per vedere le partite di quel torneo che lo ha visto indossare, per la prima volta, la maglia del Milan. In quell’edizione, i rossoneri persero il derby in finale contro l’Inter (gol di Pinamonti), ma tra i pali iniziava a vedersi quel talento che, oggi, tutti invidiano ai rossoneri. La storia del suo approdo al Milan l’abbiamo raccontata i tutte le salse, con il clamoroso blitz di Bianchessi il giorno prima che Gigio si recasse a Milano per firmare con l’Inter, il silenzio assoluto sui telefoni dei protagonisti fino a quando, in via Turati, non venne apposta la firma sul primo contratto che lo ha legato ai rossoneri. Auguri Gigio, che le tue parate possano salvaguardare la porta milanista fino al ritorno in Champions League.