Attesa, preoccupazione e domande. Milan, batti un colpo!

16.08.2020 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    Vedi letture
Attesa, preoccupazione e domande. Milan, batti un colpo!

A una settimana dal raduno nella colonna acquisti è tutto ancora bianco e il popolo milanista non nasconde le proprie preoccupazioni. Il Milan fin qui ha fatto solo operazioni per rinforzare il settore giovanile: gli svedesi Bjorklund e Roback oltre al francese Kalulu, che sarà aggregato alla Primavera. E la prima squadra? Domanda legittima e molto diffusa tra chi ha il rosso e il nero nel cuore. Ci si aspettava giù un segnale, per tecnico, squadra e tifosi, oltre che per l'ambiente esterno. E' vero che la stagione inizierà tra un mesetto, ma qualche faccia nuova nel primo giorno di lavoro servirebbe ad accendere l'entusiasmo di tutti. Meglio ancora sarebbe stato dare a Pioli una squadra quasi già completata al raduno, ma questo obiettivamente sarebbe stato chiedere troppo. Da segnalare però che altre squadre nel frattempo si sono già mosse: la Juve ha preso Kulusevski (anche Arthur ma ha ceduto Pjanic), l'Inter oltre ad Hakimi ha bloccato Tonali, il Napoli si è assicurato Petagna ma soprattutto Osimhen e la Roma ha ormai concluso con Pedro. La prossima sarà l'ennesima stagione del vietato sbagliare, per questo non bisogna lasciare nulla al caso e servirà partire col piede giusto. Siamo di fronte a un mercato lungo che chiuderà il 5 Ottobre: non bisogna farsi prendere dalla frenesia, ma neanche aspettare troppo. Tra i 'si dice' c'è anche quello che la dirigenza aspetterà il superamento dei preliminari di Europa League per inserire altre pedine, come il vice Ibra. Un sostituto di Zlatan servirà indipendentemente dal discorso europeo: non bisogna commettere un errore di sottovalutazione di questo tipo, il rischio è che si paghi poi davvero a caro prezzo. A proposito dello svedese, la permanenza in rossonero non dovrebbe essere in discussione ma che non si sia trovato ancora l'accordo è abbastanza singolare. Passa il messaggio di una Società che aspetta, che non prende di petto le questioni spinose, che non affronta con il giusto atteggiamento e la tempistica corretta le priorità, che non si fa rispettare. Insomma, dentro o fuori. La stessa pratica Donnarumma andrebbe risolta oggi, non tra qualche mese, quando ne mancheranno pochissimi alla scadenza. Più si va avanti e si rimanda, più si concede ulteriore potere a Mino Raiola e questa, lo sappiamo e lo stiamo toccando per l'ennesima volta con mano, non è mai una buona notizia. Ovviamente non è ancora tempo di bilanci, ma quello dei fatti sì: è ora di dare forma al 'mercato di successo' promesso da Gazidis. Caro Milan, se ci sei batti un colpo!