Attese oggi novità dall’Uefa. La linea del mercato è già decisa e non sarà condizionata. Da Torreira a Veretout: il punto

Direttore di MilanNews.it, corrispondente sul Milan per RMC SPORT. Collabora con il "Corriere dello Sport" e Tuttomercatoweb. Ha collaborato con Sportitalia e INFRONT.
19.06.2019 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Attese oggi novità dall’Uefa. La linea del mercato è già decisa e non sarà condizionata. Da Torreira a Veretout: il punto

Importanti novità dall’Uefa sono attese nella giornata di oggi. Le voci su una possibile esclusione dall’Europa League si fanno sempre più insistenti. Il Milan sarebbe propenso a sacrificare le coppe ma avere un anno in più per pareggiare il rosso in bilancio. Un compromesso che trova sempre più conferme. Oggi però in un modo o nell’altro si farà luce su questa storia davvero ingarbugliata. L’Uefa stessa si è incartata perché ciò che sta succedendo con il Milan non è mai avvenuto nella storia del calcio. E’ la prima volta che una società si trova ad affrontare questa situazione complessa, fatta di sentenze e ricorsi, dove il tutto è stato complicato da tre cambi di proprietà in casa rossonera. Elliott si è trovata in mano una bomba e ora sta cercando di disinnescarla con i migliori artificieri. Infatti il dialogo con l’Uefa è proseguito nel corso di queste settimane tramite avvocati ed esperti del settore, grazie anche all’amministratore delegato Gazidis, ma ora è giunto il momento di chiarire e mettere un punto a questa storia infinita.

Il mercato però non dovrebbe essere condizionato da questa eventuale esclusione. Il Milan ha un piano per rinforzare la squadra e lo farà indipendentemente dalla partecipazione alle coppe. I programmi di un club non possono cambiare da un giorno all'altro, a 20 giorni dal ritiro estivo. E gli incontri quotidiani con i procuratori lo testimoniano. Gli investimenti saranno comunque calibrati e non ci saranno investimenti folli, perché si cadrebbe nuovamente nell’errore di gonfiare il rosso in bilancio, com’è successo nell’anno dei cinesi. L’obiettivo è ridurre il passivo in bilancio e ciò avverrà pure con qualche sacrificio. Il nome di Kessie, ad esempio, sembra essere stato inserito tra i possibili partenti, per una questione di caratteristiche tecniche. La società punterà su giocatori giovani e con prospettiva di crescita, e non disdegnerà nemmeno investimenti su elementi più d’esperienza qualora ci fosse bisogno, a patto che siano realmente utili alla causa.

Il mercato però è appena iniziato e c’è grande fiducia a Casa Milan. Il ritorno di Boban è la certificazione che il Milan vuole fare le cose per bene, altrimenti solo un pazzo lascerebbe un prestigioso ruolo alla Fifa per un progetto poco ambizioso.

Ieri è stata la giornata del primo colpo della nuova dirigenza. Rade Krunic si è presentato alle nove del mattino alla clinica “La Madonnia”, ha svolto le visite con i rossoneri e nel pomeriggio ha firmato il contratto di quattro anni a circa 1,2 milioni di euro. Il bosniaco è stata la prima operazione di mercato portata avanti da Maldini e Boban, un blitz in pieno stile per anticipare la concorrenza e prendere il centrocampista a prezzi modesti (costato 8 milioni più bonus).

Gli incontri proseguono e nelle scorse ore ci sono stati altri summit in sede, sempre più trafficata in questo periodo. Il procuratore di Stefano Sensi ha incontrato di nuovo Maldini, ma la distanza tra domanda e offerta rimane. Il Milan non va oltre i 17 milioni, mentre il Sassuolo ne chiede 25. Attenzione anche all’inserimento dell’Inter.  E’ stato proposto anche il centrocampista del Napoli Diawara, ma il colloquio con i suoi procuratori è stato conoscitivo. Potrebbe diventare concreta la pista che porta a Jordan Veretout della Fiorentina, ma serviranno 25 milioni. Entro qualche ora potrebbe partire un’offerta decisiva di Maldini, per anticipare la Roma che resta in agguato. Il sogno è sempre Torreira dell’Arsenal, e la trattativa potrebbe accendersi tra qualche settimana, quando il giocatore spingerà per andare via da Londra e tornare in Italia. Molto dipende da lui, e l’idea di giocare in rossonero con Giampaolo potrebbe essere la scintilla giusta.

In queste ore, sapendo che il Milan è alla ricerca di tanti giocatori, vengono proposti diversi profili. Com’è successo lunedì con Guillermo Maripan dell'Alaves, difensore cileno classe 1994, oppure Nikola Moro, centrocampista classe 1998 della Dinamo Zagabria. Con l’arrivo di Boban è aumentato il margine di giocatori che potrebbero sbarcare dai balcani. Krunic ha aperto le danze, e l’interesse per Kramaric è la testimonianza. E il centrocampo è il reparto che subirà maggiori trasformazioni.