Bennacer riaccende il sentimento milanista. Baka lancia segnali al Milan per tornare. Piace un talento dell'Espanyol

08.06.2020 00:00 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
Bennacer riaccende il sentimento milanista. Baka lancia segnali al Milan per tornare. Piace un talento dell'Espanyol

Non sembra vero, eppure venerdì si torna a giocare. E non una partita qualunque, ma Juventus-Milan con in palio la finale di Coppa Italia. Una partita che Stefano Pioli sta preparando nei minimi dettagli, soprattutto per come sopperire alle assenze pesanti di Ibrahimovic, Theo Hernandez e Castillejo. Dalle prove tattiche effettuate la scorsa settimana, è emersa la forte possibilità che Rafael Leao possa riprendere da dove aveva lasciato, ovvero la panchina. Ante Rebic, nell’idea di Pioli, può essere quel falso nove in grado di fare male alla Juventus, supportato dal trio composto da Paquetà, Calhanoglu e Bonaventura. Una cosa sarà fondamentale per tenere viva la fiamma della speranza: segnare per primi. Mettere la Juventus nelle condizioni di andare per le lunghe, di rincorrere, in una fase così delicata come la ripresa, potrebbe essere un vantaggio. Di sicuro non sarà facile, ma serve quel gol per tenere viva la fiamma della speranza della qualificazione. Se anche questa settimana dovesse confermare le prove di 4-2-3-1 o 4-3-2-1 che dir si voglia, con il croato unica punta, allora saremmo davvero ad una scelta tecnica e non solo numerica a livello di alternative da inserire a gara in corso. Ancora quattro giorni, o forse qualcosa meno, per saperne di più ma la strada, come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi, è segnata.

Le ultime ore, poi, hanno vissuto di grandi sussulti attorno alla situazione di Ismael Bennacer. Il popolo social del Milan è partito con i forconi in mano a difesa mediatica del proprio giocatore, sul quale pende una clausola risolutoria da 50 milioni valida per l’estero e attivabile dal 1° luglio 2021. Una cifra importante, davanti alla quale anche chi ha grosse disponibilità di spesa, può fermarsi a riflettere. Anche perché per attivarla, bisogna pagarla sull’unghia senza l’inserimento di contropartite tecniche. Un sistema che ha un unico fine: generare una maxi plusvalenza da rendicontare subito in caso di cessione e che darebbe ampio respiro ai conti milanisti. È bello, però, che ci sia questo sentimento di protezione verso un proprio giocatore che ha dimostrato, con impegno e sudando la maglia, di voler crescere al Milan. Bennacer, quando ha parlato, lo ha sempre fatto lodando i colori che indossa e i 16 milioni investiti da Maldini e Boban per prenderlo dall’Empoli, fino ad ora sono stati ampiamente giustificati. Forse manca qualche gol all’attivo, ma arriveranno anche quelli. Ismael, paradossalmente, è il simbolo del fatto che spendendo bene ed il giusto, si può arrivare a giocatori che possono diventare importanti (anche Theo lo è), il che porta ad un solo nome e metodo: Rangnick.

Un altro giocatore che farebbe al caso dei rossoneri è certamente Timoué Bakayoko. Il francese vuole tornare e i segnali lanciati sono diversi. Si dovrà parlare con il Chelsea e vedere se sarà possibile trovare una quadra, magari ad un prezzo di acquisto più basso rispetto ai 35 milioni di un anno e mezzo fa che non vennero spesi (errore) per trattenerlo. Servono giovani, sì, ma che siano affamati di voglia di vincere e di farlo con la maglia del Milan. Bennacer e Bakayoko sarebbero una grande coppia in mezzo al campo e attorno alla quale costruire una squadra dinamica, aggressiva e con una coerenza nelle scelte. Un po' come sarebbe Marc Roca dell'Espanyol, nome che vi abbiamo svelato ieri (CLICCA QUI).