Bilancio estivo, niente drammi ma in attacco urgono rinforzi

18.08.2019 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    Vedi letture
Bilancio estivo, niente drammi ma in attacco urgono rinforzi

Una settimana esatta e, cari amici rossoneri, ci risveglieremo tutti adrenalinici. Chi in vacanza, chi al lavoro, chi al mare o in montagna, chi a casa, chi dopo una notte riposante, chi dopo aver fatto le ore piccole. Tutti con un unico comune denominatore: il Milan. Il primo pensiero andrà alla tanto attesa ripresa del campionato. Non vediamo l'ora. Nel frattempo, visto che mancano ancora 7 lunghissimi giorni, nelle nostre teste è un continuo analizzare la formazione o, meglio, le formazioni proposte da milannews, tv e giornali. Per capire a che punto siamo, i punti di forza, le incognite e le lacune. In attesa che i prossimi 15 giorni completino squadra e rosa. E allora proviamo a ragionare a voce alta, anzi, nero su bianco (anche se sarebbe più bello nero su rosso) in merito al precampionato, terminato ieri sera. A Cesena un passo indietro sotto ogni punto di vista: il Milan è stato irriconoscibile. Se da un lato il test non deve cancellare quanto di buono fatto in estate, dall'altro è giusto che porti a riflettere. Ieri, e in generale, la squadra ha dimostrato troppe difficoltà in zona offensiva. Gli zero gol di Piatek ne sono una limpida fotografia. Resto dell'idea che il polacco sarà grande risorsa anche nella prossima stagione e mai un problema, ma tutto quello che gli sta attorno forse deve cambiare. Ribadisco quanto già scritto: Suso adattato a trequartista è un azzardo che, se confermato, alla lunga non porterà benefici, anzi. Per il ruolo serve uno specialista, lo spagnolo non lo è. Per il ruolo di seconda punta, preso atto della inadeguatezza di Andrè Silva e Castillejo (altro adattato), servirebbe dare più tempo a Leao, ma il Milan oggi non può permetterselo. Ecco perché la speranza è che il giovane mantenga le promesse (su di lui si dice un gran bene) e che nel frattempo dal mercato arrivino altri rinforzi là davanti. Bisogna stringere per Correa, possibilmente nelle prossime ore, o virare su altri obiettivi perché il tempo stringe e il campionato è alle porte. Purtroppo le difficoltà a cedere hanno rallentato anche la campagna acquisti. È un gran peccato che i nuovi si siano visti pochissimo o proprio nulla. A oggi Giampaolo ha in pratica avuto a disposizione il vecchio Milan: ciò nonostante, partita di Cesena a parte, si è visto uno scatto importante a livello di gioco e di mentalità. Con i nuovi si potrà avere un ulteriore scatto. Ora niente drammi, ma (con l'aiuto del mercato) testa alta e giocare a calcio (cit. Giampaolo).