Chiesa: nessuna possibilità. Luna park Zlatan. Compattezza Novara

05.09.2020 00:00 di Mauro Suma   Vedi letture
Chiesa: nessuna possibilità. Luna park Zlatan. Compattezza Novara

"Nessuna possibilità" per Federico Chiesa. E' questa la frase che vi giriamo, sapendo di non far felici i tifosi rossoneri. Ma consapevoli del fatto che i tifosi rossoneri vadano soprattutto, assolutamente e rigorosamente informati. Poi ciascuno valuta, reagisce e dibatte come meglio crede, ma prima di tutto la notizia, per rispetto e per obiettività. Quindi: nessuna trattativa col Cagliari per Davide Calabria e nessuna possibilità per Federico Chiesa. Scritto questo, il Milan è solido, ha una proprietà importante come si può toccare con mano in questo periodo di crisi per il Covid, ed eventuali occasioni di fine mercato è sempre pronto a coglierle. Ma per il momento è vero quello che ha dichiarato Paolo Maldini a Verona: "Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare", Si riferiva ai nuovi arrivi annunciati come quelli di Ibra e Diaz, a quelli annunciandi come Tonali, e a tutte quelle operazioni di mercato per le quali il Milan ha fatto la dovuta semina nelle scorse settimane fino ad oggi. A proposito, Paolo Maldini ricorderà come venivano definiti nel 2007, nel 2008, lui ed altri grandissimi campioni come Pirlo e Seedorf, come Nesta e Inzaghi: vecchi, bolliti, da Villa Arzilla. Oggi invece le tifoserie delle redazioni e dei social hanno fatto il giro di valzer: esistono solo i giocatori esperti e pronti subito. E' così che va il mondi, le interpretazioni e le definizioni vanno e vengono a seconda dei colori. Ogni riferimento a Sandro Tonali è puramente casuale.

Dovevate vederlo Zlatan Ibrahimovic appena ha messo piede a Milanello, dopo la firma del contratto all'inizio di questa settimana. Ci viene passata costantemente l'immagine di un orco scafato, di un ricchissimo nomade del calcio senza sentimenti e senza cuore. Non è vero, ragazzi. Zlatan è entrato a Milanello come un bimbo entra al Luna Park. Sorriso, allegria, chiacchierate. Ibra ama il Milan, al di là degli ingaggi e al di là delle trattative. E' questa la migliore garanzia per la stagione prossima ventura che va a iniziare. Grazie a Zlatan, il Milan vincerà tutte le partite che sono alla sua portata. Le altre, si vedrà sul campo. Ho letto spesso questa settimana delle anime societarie che si sono ricomposte e di uno Zlatan mangiafuoco nella sgambata contro il Novara. Consegno qui solo un flash: noi in diretta su Milan TV, sempre con il massimo rispetto per il Novara che ha fatto il suo ma pensando soprattutto al formato dei 3 tempi da 20 minuti sul campo ribassato di Milanello, l'amichevole dell'altro giorno l'abbiamo chiamata spesso "sgambata", "partitella". Ed era proprio così. Ma un minuto dopo la prima sgambata stagionale, erano subito tutti lì, a cerchio, compatti stretti, vicini, davanti allo spogliatoio di Milanello: Gazidis, Maldini, Massara e Pioli. Parlano di tutto, non sottovalutano nulla e lo fanno insieme. Avanti così Milan, proprio come hanno chiesto i tifosi con i loro striscioni il giorno del Raduno.