Continuano le cessioni pregiate (ma in entrata solo pallide controfigure...)

09.08.2019 00:00 di Luca Serafini Twitter:    Vedi letture
Continuano le cessioni pregiate (ma in entrata solo pallide controfigure...)

Con i moltissimi altri impegni che si hanno in vacanza, per scrivere l’editoriale di questa settimana ho dovuto aspettare le 18 di giovedì. A quell’ora infatti si chiudeva il mercato inglese e Kessie, in procinto di essere ceduto (da 5 mesi) non è passato nemmeno al Wolverhampton. Ho dovuto aspettare che il PSG chiudesse per Donnarumma, ma non è successo nemmeno stavolta. Adesso aspetto la prossima altra irrinunciabile offerta per Suso oltre a quella irresistibile del Lione. Il tentativo della Roma per Romagnoli. Sceicchi e ambulanti in coda per Calhanoglu. Per Conti. Rodriguez. Silva. Mi meraviglio non siano saltati ancora fuori i nomi di Piatek e Paquetá. Strano che non vengano tutti all’assalto, prendendola per il collo, di questa miserabile società rossonera che non ha soldi, non vuole investire, deve vendere per ripianare. Strano che il Milan di Elliott abbia speso ad oggi più di 150 milioni tutti cash e in un’unica soluzione per ogni acquisto, perché con le pezze al culo che ci vengono attribuite, nelle tasche vuote dei calzoni ci dovrebbe passare soltanto l’aria. Capiterà, prima o poi, che qualcuno vada a bussare a Casa Milan con un assegno circolare molto corposo. Chissà chi si porteranno via (se se lo porteranno via). Nel frattempo la squadra continua il suo lavoro aggiungendo quasi ogni giorno un tassello al mosaico. Naturalmente Duarte non è minimamente comparabile a Danilo, il nuovo Scirea. Leao non è minimamente paragonabile a Lukaku, il nuovo Eusebio. Bennacer e Hernandez sono caricature al confronto di Sensi e Cancelo (seconda cessione del secolo consecutiva). Krunic è la pallida controfigura del nonno di Zielinski. Però insomma godiamoci questa squadretta da centroclassifica che il suo nuovo sconosciuto inesperto allenatore sta provando a far giocare a pallone - non a calcio, sarebbe troppo - a testa alta. Magari salta fuori qualcosa di interessante. Per questa settimana non posso scrivere oltre perché ogni minuto può sorprendermi una cessione prestigiosa dei pezzi migliori del Milan senza una lira, sarei costretto a chiamare il povero Mazzara o magari Vitiello per cambiare l’articolo, non è il caso visto quanto anche loro siano costretti ogni minuto 24 ore su 24 ad aggiornarci sulla prossima imminente cessione. Anche se nel frattempo continuano a raccontarci le presentazioni di nuovi giocatori. Mah.