Covid-19, numeri spaventosi. Chi può resti a casa. Ripresa Serie A, dipende dal virus: la possibile data per chiudere il 30 giugno

Direttore di MilanNews.it, collabora con il "Corriere dello Sport" e Tuttomercatoweb. Ha lavorato in passato con RMC Sport, Sportitalia e INFRONT.
18.03.2020 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Covid-19, numeri spaventosi. Chi può resti a casa. Ripresa Serie A, dipende dal virus: la possibile data per chiudere il 30 giugno

Quanto manca il calcio giocato, e chissà ancora per quanto tempo saremo costretti a farne a meno. Purtroppo in questo momento difficile il calcio non è la priorità, perché la pandemia che si è abbattuta sul nostro Paese e sul resto del mondo è in piena evoluzione. Noi cittadini possiamo combatterla solo restando a casa per evitare che si propaghi ulteriormente il contagio, limitare al minimo indispensabile le uscite (solo per fare spesa o andare in farmacia). Il problema riguarda quei lavoratori che non sono tutelati e devono recarsi in ufficio o in cantiere tutti i giorni, rischiando il contagio. Sono ancora troppe le persone per strada o nelle metro, spesso non rispettando nemmeno il metro di distanza.

E’ davvero difficile parlare di Milan in questi giorni, anche perché in sede è tutto congelato. I contratti per i rinnovi verranno affrontati solo dopo l’emergenza, così come gli incontri di calciomercato per programmare il futuro, sia in panchina che con nuovi giocatori. Ad oggi solo qualche telefonata per ribadire gli appuntamenti dopo la quarantena. Gli atleti nel frattempo dal 10 marzo sono nelle loro abitazioni e cercano in qualche modo di tenersi in allenamento, ma è davvero difficile perché sono preoccupati dal virus ma soprattutto limitati. Ecco perché al termine della pandemia verrà rifatta una mini-preparazione per tutte le squadre. Massara, Maldini e Pioli sono in contatto con i giocatori che quotidianamente chiedono aggiornamenti su cosa fare e quando sarà possibile ripartire.

Una delle domande più frequenti riguarda la ripartenza del campionato. Con il rinvio dell’Europeo al 2021, i presidenti delle 20 squadre di serie A possono studiare insieme alla Figc il nuovo calendario per provare a chiudere la stagione. Concludere i campionati è una speranza, un obiettivo tutt'altro che semplice, perché dipenderà dalle condizioni sanitarie del paese. Perché se il contagio continuerà con questa frequenza (bollettino del 17 marzo alle 18.00 racconta di 26.062 casi, 2503 deceduti e 2941 guariti), allora diventerà difficilissimo ricominciare, e forse ci sarà spazio solo per effettuare playoff e playout a giugno. Se invece la situazione dovesse migliorare allora il 9 maggio potrebbe essere una delle date più gettonate per ripartire con il campionato. Verranno giocate anche partite infrasettimanali per accorciare i tempi e permettere la conclusione della stagione prima della finale di Champions ed Europa League in programma a fine giugno. Ma ribadiamo che tutto è legato all’evoluzione del coronavirus e sulla capacità di contrastare il contagio nelle prossime due-tre settimane

La redazione di MilaNews.it non si è fermata nemmeno un secondo in questi giorni difficili e continuerà a lavorare per aggiornarvi costantemente sul contagio e sulle notizie di cronaca, sperando che il bollettino quotidiano cominci ad essere meno allarmante col passare dei giorni. Essendo un sito di Milan naturalmente tratteremo sempre di argomenti legati ai rossoneri ma, come ribadito, il focus inevitabilmente non può che essere il Coronavirus.

di Antonio Vitiello