Derby, ecco come arriva il Milan. Chi recupera e i ballottaggi. Imprudente far giocare le nazionali

14.10.2020 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Derby, ecco come arriva il Milan. Chi recupera e i ballottaggi. Imprudente far giocare le nazionali

La lunga attesa sta per terminare, fra tre giorni il Milan scenderà in campo nella partita più sentita dell’anno. Oltre alla rivalità cittadina il match contro gli uomini di Conte vale il primato della classifica e soprattutto la possibilità di interrompere un digiuno di vittorie che dura da gennaio del 2016. Ma come arriva la squadra di Pioli all’appuntamento con l’Inter? L’entusiasmo di certo non manca dopo le 19 partite utili consecutive e un inizio di stagione di spessore, e la notizia del recupero di Alessio Romagnoli e soprattutto Zlatan Ibrahimovic ha dato maggiori certezze al gruppo. L’allenatore però sta lavorando a Milanello con 7-8 elementi della prima squadra, perché il resto dei titolari è sparso per il mondo con le proprie nazionali e solamente da domani inizierà a provare la formazione anti-Inter. Al momento tutto ruota attorno alla condizione di Ante Rebic. Da Milanello non c’è grande ottimismo sul recupero del croato ma domani (giovedì) sarà la giornata decisiva dove si capirà se il giocatore potrà tentare un recupero in extremis oppure dovrà rimandare il ritorno in campo dopo la lussazione alla spalla. Rebic fino ad oggi non ha ancora svolto nemmeno un allenamento con il gruppo ma fatto solamente lavoro in palestra e terapie. 

Se Rebic dovesse alzare bandiera bianca ci sono tre soluzioni possibili per Stefano Pioli. La prima prevede l’utilizzo di Brahim Diaz a sinistra sulla trequarti, insieme a Calhanoglu e Saelemaekers, tutti alle spalle di Ibrahimovic. La seconda soluzione è più offensiva e vede Rafael Leao prendere il posto di Rebic com’è successo nel primo tempo contro lo Spezia, la terza assicura maggiore copertura perché giocherebbero Castillejo da un lato e Saelemaekers sulla fascia opposta (già provata nei primi 45 minuti con il Rio Ave), naturalmente con il turco e Zlatan sempre presenti in qualsiasi soluzione tattica. Molto dipenderà da come torneranno i nazionali ma il resto della formazione è quella maggiormente collaudata con Bennacer e Kessie a centrocampo, Calabria, Kajer, Romagnoli e Theo in difesa. Andrea Conti ieri per la prima volta ha svolto tutto l’allenamento in gruppo e si può considerare convocabile. Gabbia, Duarte e Musacchio sono ancora out.

Chiudiamo con la questione nazionali, francamente ci è sembrato altamente imprudente mandare in giro per il mondo atleti in piena pandemia globale per amichevoli o per competizioni con poco appeal come la Nations League. Si rischia di compromettere i singoli campionati a causa del numero crescete di contagi, in un momento storico difficilissimo per ogni società calcistica sotto l’aspetto finanziario. Invece di limitare viaggi e trasferte c’è stato un esodo dei giocatori verso l’estero con conseguente aumento dei casi di Covid. Basterebbe più buonsenso.