Deulofeu, ecco le condizioni del Watford per aprire alla cessione. Un esterno titolare per creare una panchina importante: lo scenario. Gordon a Milanello fa sentire la presenza di Elliott

28.01.2019 00:00 di Pietro Mazzara Twitter:   articolo letto 89539 volte
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Deulofeu, ecco le condizioni del Watford per aprire alla cessione. Un esterno titolare per creare una panchina importante: lo scenario. Gordon a Milanello fa sentire la presenza di Elliott

Ultimi giorni di mercato e qualcosa, il Milan, la farà. Almeno sono questi gli spifferi che arrivano dalle quasi ermetiche mura di Casa Milan. L’obiettivo sul quale Leonardo e Maldini stanno lavorando è l’esterno offensivo, che con ogni probabilità potrà ricoprire il ruolo di titolare. Il nome che è tornato a circolare nelle ultime ore è quello di un ex, ovvero Gerard Deulofeu. Lo spagnolo, che ha lasciato un ottimo ricordo dei suoi sei mesi in rossonero, gradirebbe e non poco la destinazione Milan, ma c’è la volontà del Watford con la quale fare i conti. Gli inglesi non aprono al prestito con diritto, ma possono sedersi al tavolo per un prestito oneroso con obbligo o, addirittura, per un’acquisizione a titolo definitivo. Deulofeu sarebbe quel tipo di giocatore che manca nella rosa del Milan, ovvero un esterno offensivo in grado di aggredire gli spazi e di portare in maniera veloce la transizione offensiva. Una caratteristica che, in questo momento, è assente in quel di Milanello perché né Suso né Calhanoglu sono laterali offensivi di corsa, ma più di manovra. C’è da capire che tipo di margine operativo, a livello economico, il Milan ha ancora a disposizione. A parità di condizione, personalmente punterei più su Geri che su Groeneveld o Djenepo dello Standard Liegi. Deulofeu conosce già il campionato, entrerebbe in uno scacchiere tattico che ben si addice alle sue caratteristiche e porterebbe nuovo entusiasmo.

L’eventuale arrivo dell’esterno offensivo titolare, conditio fondamentale per il prossimo ragionamento, andrebbe a creare la seguente situazione ovvero che uno tra Calhanoglu e Paquetà potrebbe andare in panchina così come Kessie, dando per scontato il rientro di Biglia. Già, perché con il 4-3-3, una mediana composta da Bakayoko, Biglia e Paquetà avrebbe potenza, geometrie e imprevedibilità, oltre ad una qualità di circolazione della palla superiore. È innegabile che Bakayoko abbia piedi più raffinati rispetto a Kessie e nell’ultimo periodo, l’ivoriano ha mostrato tutti i suoi limiti con la sfera da gestire con precisione. È vero che Franck fa un grande lavoro dal punto di vista difensivo, ma è altrettanto vero che sono tanti i suoi passaggi fuori misura che, spesso, fanno perdere tempi di gioco al destinatario degli stessi. Avere una panchina con a disposizione uno tra Calabria e Conti, Kessie, e due tra Calhanoglu, Paquetà, Cutrone e Piatek più Castillejo, Abate e Musacchio o Caldara, inizierebbe ad essere una panchina di tutto rispetto. Perché come dimostrano la Juventus e il Napoli, è importante avere tanti giocatori di qualità che possano essere schierati in campo, sia dall’inizio sia a gara in corso.

La presenza di Gordon Singer a Milanello è un segnale importante di vicinanza al lavoro dell’allenatore ed è probabile che sia stato proprio lui, che ha passato anche del tempo con Leonardo, a dare al dirigente brasiliano le indicazioni economiche per i prossimi giorni. Di certo Elliott sta dimostrando, con i fatti, la sua intenzione di rimettere in piedi il Milan. Domani, però, ci sarà bisogno di un’altra grande prestazione della squadra per provare ad eliminare il Napoli nei quarti di coppa Italia. Probabile l’esordio di Piatek dal primo minuto. Tra campo e mercato, saranno giorni importanti.