Due errori clamorosi contro il Milan

Direttore di MilanNews.it, collabora con il "Corriere dello Sport" e Tuttomercatoweb. Ha lavorato in passato con RMC Sport, Sportitalia e INFRONT.
26.02.2020 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Due errori clamorosi contro il Milan

Non è populismo, siamo sinceri. Se il Milan avesse vinto a Firenze probabilmente gli episodi sarebbero passati in cavalleria ancora una volta, ma quando la corsa all’Europa viene compromessa a tal punto, è giusto sottolineare gli errori come hanno fatto Paolo Maldini e Stefano Pioli pubblicamente. E chiariamo subito che la Fiorentina in sé non c’entra nulla, non è un editoriale contro la viola perché al loro posto poteva esserci benissimo un’altra squadra. Il focus è sugli errori della classe arbitrale che vengono commessi ogni domenica, e sono sempre più grossolani nonostante la tecnologia a disposizione per limitarli.

Ci sono dei video emersi in queste ore che fanno davvero riflettere sulla decisione presa da Calvarese sul gol annullato per presunto tocco di mano di Zlatan Ibrahimovic, una rete eccezionale che purtroppo è stata cancellata. Il video mostrato da MilanTv lunedì sera indica non solo che il braccio dello svedese fosse attaccato al corpo (e la nuova regola sul tocco di braccio che determini direttamente il gol è assolutamente folle), ma addirittura che la palla vada a sbattere sul petto del giocatore, e sfiori appena il braccio. In più Ibra viene spinto da dietro, e per un attimo perde ancora il controllo della palla, spezzando quindi l’azione continua. Una serie di grosse attenuanti che invece sono state valutate al Var esattamente in 9 secondi. Siamo perplessi.

Ma ancora più grave è il rigore concesso per l’intervento di Romagnoli su Cutrone. C’è un’inquadratura da dietro che evidenzia come il difensore rossonero vada a colpire nettamente il pallone, spostandolo verso destra, eppure in questo caso è stato assegnato un rigore estremamente dubbio senza utilizzare il Var per “rivedere” l’azione.

Due episodi che hanno frenato il cammino del Milan, raggiunto ora dal Napoli e distanziato dalla Roma, quindi una partita che a fine anno potrebbe pesare enormemente per i rossoneri. D’altronde l’anno scorso il Milan non è entrato in Champions per un punto, e sono episodi che incideranno mentalmente, perché la squadra dopo queste due sviste arbitrali sa che la montagna da scalare per l’Europa sarà ancora più complessa. La Champions sembra essere ormai andata, ma anche l’Europa League a questo punto è in discussione, e fino all’ultima giornata sarà lotta aperta con Napoli e Roma.

Le colpe di questa classifica non sono tutte degli arbitri, lungi da noi scaricare le responsabilità di una squadra ancora modesta e con grosse lacune tecniche e caratteriali. Si tratta però di assegnare il giusto, e utilizzare la tecnologia nel migliore dei modi.