Dumfries nonostante Kalulu. Ibra punta la Roma. Gigio, spifferi sul futuro

17.06.2020 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Dumfries nonostante Kalulu. Ibra punta la Roma. Gigio, spifferi sul futuro

Buone notizie per Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante del Milan è sempre più vicino al rientro in campo dopo l’infortunio al polpaccio del 25 maggio scorso. Lo svedese ieri è stato sottoposto a risonanza magnetica che ha evidenziato un quadro clinico migliore rispetto ai giorni scorsi, e in settimana comincerà a svolgere anche lavoro individualizzato a Milanello. Ibrahimovic non ci sta a chiudere la sua esperienza (la seconda) da spettatore e non vede l’ora di tornare ad aiutare i compagni a ottenere il pass per l’Europa. Dopo un infortunio al polpaccio i medici consigliano massima prudenza, dunque senza voler forzare i tempi Ibra ha messo la Roma nel mirino, gara del 26 giugno, oppure l’incontro in trasferta contro la Spal il 1 luglio. Impossibile che sia in campo contro il Lecce il 22 giugno. L’attaccante chiuderà la stagione ad agosto e nel frattempo spera di poter incontrare la dirigenza per parlare del suo contratto in scadenza. Il rapporto non idilliaco con Gazidis e l’avvento di Rangnick non sono segnali incoraggianti per Ibra, che però aspetta un faccia a faccia decisivo per capire dettagliatamente se farà parte o meno del progetto dell’anno prossimo.

Il Milan ha preso Pierre Kalulu, operazione chiusa da Maldini e Massara sotto suggerimento di Moncada che lo ha monitorato per diversi mesi, avendo una buona rete di osservatori in Francia. Proprio per la sua situazione contrattuale (in scadenza) il Milan si è fatto avanti e ha convinto il giocatore con le telefonate di Maldini, generando anche polemiche a Lione perché il ds Juninho si è lasciato scappare un talento del settore giovanile in procinto di firmare il rinnovo. Il terzino destro non ha mai giocato un minuto con la prima squadra del Lione, ma abbiamo approfondito le sue caratteristiche con colleghi francesi che hanno seguito il 20enne con la formazione giovanile, avendo 16 partecipazioni nella Youth League. Kalulu ha lasciato Lione per trovare maggiore spazio, essendo chiuso da tre giocatori nello stesso ruolo, ed è un giocatore d corsa, ma al tempo stesso molto disciplinato e di personalità. Non dovrebbe essere il titolare della corsia destra al Milan, ma un elemento da far crescere alle spalle di un giocatore di caratura maggiore e per questo non è stata abbandonata la pista Dumfries del Psv. Inoltre uno tra Conti e Calabria potrebbe lasciare durante il mercato.

Arriviamo alla situazione contrattuale di Gigio Donnarumma, il giocatore più importante della rosa. Il Milan spera di non perderlo a zero tra un anno, e dunque ha riaperto un dialogo con Raiola per cercare di trovare la soluzione più adatta. Si parte dal presupposto che Gigio vuole rimanere al Milan, mentre Raiola spererebbe nella partenza del giocatore verso società attualmente in Champions, non solo per una questione di stipendio ma anche per competitività. Il Milan però non vuole subire passivamente e così ha proposto soluzioni alternative, come un prolungamento con clausola d’uscita o un rinnovo breve con la promessa di riparlare della condizione del giocatore tra uno o due anni quando gli equilibri del calcio mondiale torneranno stabili. Attualmente infatti non c’è la fila per Gigio, non perché Donnarumma sia un giocatore di basso valore, tutt’altro, ma perché in Europa non girano cifre esorbitanti con l’avvento del Covid. Il Milan non si sposta dalla valutazione di 50 milioni e così in pochi potrebbero permettersi il portiere rossonero. Dunque si sta studiando una soluzione che vada bene a tutti, un modo per rimandare la problematica a tempi più maturi, e intanto il Milan l’anno prossimo proverà a conquistare un piazzamento in Champions con Donnarumma tra i pali.