E adesso turn-over pensando alla Lazio

16.02.2018 00:00 di Luca Serafini Twitter:    Vedi letture
E adesso turn-over pensando alla Lazio

I sentieri rossoneri di febbraio si snodano attraverso 3 incroci definitivi nelle coppe, che possono portare questi colori al traguardo o farli slittare in testa-coda. La prima tappa in Bulgaria nell’andata dei sedicesimi di Europa League è iniziata in apnea per 15’, in balia del ritmo del Ludogorets, poi però i ragazzi di Gattuso hanno messo fuori la testa e sul binario di sinistra (Calabria, Bonaventura, Calhanoglu) hanno creato il vantaggio allo scadere del primo tempo, proprio grazie a una pennellata del turco per l’inzuccata dell’immancabile Cutrone. Ripresa ancora in sordina (palo dei bulgari in avvio), poi Cutrone si prende la spinta per il rigore che trasforma Rodriguez e Borini, lo  0-3 è fatto. I primi quarti d’ora nei due tempi non sono stati impeccabili, ma il risultato dell’altra ora di gioco compensa le paturnie estetiche.

Adesso Gattuso dovrà ricorrere al turn-over in campionato, dove l’obiettivo minimo è probabilmente anche quello massimo. La gestione delle forze fisiche e mentali diventa fondamentale: oggi l’unico vero  obiettivo, prima degli ottavi di Europa League, è il ritorno di Coppa Italia a Roma. 

Alla vigilia di Real Madrid-PSG, ricordando il glorioso passato europeo, “France Football” non ha inserito alcun tridente rossonero tra i primi 10 memorabili nella storia della Coppa dei Campioni, ora Champions League. Non è questione di amor proprio o di campanile, osservare come si tratti di una grave amnesia. Senza bisogno di fare paragoni con alcuni di quelli inseriti tra i primi 10, sono comunque riuscito a prendere sonno anche dopo questa “lacuna”, spero sia stato altrettanto per voi.