Gattuso e le prossime due mosse. Le prime manovre per il mercato di giugno. Champions: che bagarre

Direttore di MilanNews.it, corrispondente sul Milan per RMC SPORT. Collabora con il "Corriere dello Sport" e Tuttomercatoweb. Ha collaborato con Sportitalia e INFRONT.
06.02.2019 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:   articolo letto 50163 volte
Gattuso e le prossime due mosse. Le prime manovre per il mercato di giugno. Champions: che bagarre

Il pensiero comune, condiviso dalla maggior parte dei tifosi e dell’opinione pubblica, è che il mercato invernale abbia rinforzato il Milan. Piatek e Paquetà sono già decisivi, e la descrizione esatta di tutto ciò risiede nel gol alla Roma: assist del brasiliano e rete del polacco. E’ stato bravo Gattuso a lanciarli subito e farli inserire rapidamente in squadra, ma ora il tecnico ha altre due missioni da compire per riuscire a sfruttare al meglio la rosa. Deve provare a recuperare Calhanoglu da un lato, e rigenerare Conti o un altro esterno se Suso non sta bene fisicamente. Lo spagnolo ha tirato avanti da solo la carretta nei primi mesi della stagione, sfornando assist a ripetizione e segnando gol pesanti, ma ora non riesce ad allenarsi con costanza a causa di un dolore al pube. Sarebbe ingeneroso gettare la croce su uno dei giocatori più importanti della rosa, elemento imprescindibile, ma se non sta bene fisicamente è giusto prendere in esame soluzioni alternative, come l’impiego di Conti, o altri esterni in rosa che scalpitano, anche solo per concedere riposo a Suso.

L’altro obiettivo dell’allenatore è rendere Calhanoglu pericoloso in fase offensiva. Comprendiamo che Gattuso dirà sempre grazie al numero dieci per i ripiegamenti in difesa, ma così facendo il turco perderà efficacia negli ultimi trenta metri. Anche in questo caso vale la stessa regola di Suso, un po’ di riposo in caso di necessità non sarebbe un crimine. Ma in questo senso sarebbe utile il rientro di Biglia, perché l’argentino darebbe alternanza in mediana e Paquetà qualche volta potrebbe essere avanzato nel tridente proprio al posto di Calhanoglu.

Intanto la dirigenza vorrebbe già creare i presupposti per il mercato di giugno. L’idea è tentare un assalto a Saint-Maximin tra qualche mese, con un’offerta da 30 milioni al Nizza se i rossoneri dovessero ottenere l’ingresso in Champions. Il francese rappresenta il prototipo di giocare da cercare in estate per rinforzare la rosa, quell’esterno che il Milan ha solamente sfiorato a gennaio ma non ha affondato il colpo dopo aver speso tanti soldi per Paquetà e Piatek. C’è sempre il Fair Play Finanziario da rispettare, ma la proprietà Elliott gradualmente proverà ad aumentare il livello qualitativo della squadra e Saint-Maximin rientra proprio nei parametri del club.

La corsa Champions mai come quest’anno è davvero avvincente. Cinque squadre per due posti disponibili, considerando che Napoli e Juve hanno già staccato da un pezzo il resto del gruppo. L’Inter però è stata risucchiata verso il basso dopo i recenti passi falsi, e con ancora tutti gli scontri diretti da giocare, i nerazzurri dovranno lottare fino alla fine con Milan, Roma, Lazio e Atalanta per conquistare un posto nella prossima Champions. Il Milan è stato bravo a frenare Napoli e Roma, ma non può commettere troppi passi falsi da qui a maggio, e nelle prossime sei sfide i rossoneri affronteranno Cagliari, Atalanta, Empoli, Sassuolo, Chievo e Inter. Almeno 4 sono alla portata, ma stranamente è proprio contro le piccole che i ragazzi di Gattuso hanno avuto maggiori difficoltà in passato, come il pareggio a Frosinone, Empoli e Bologna, ecco perché ogni match dovrà essere giocato con gli interpreti più in forma, anche a discapito di qualche scelta impopolare, e con il massimo della concentrazione.