Giampaolo è il top-player: anatomia di un mercato bocciato

06.09.2019 00:00 di Luca Serafini Twitter:    Vedi letture
Giampaolo è il top-player: anatomia di un mercato bocciato

È il segno dei tempi. Difficile capire se valga la pena arrabbiarsi oppure lasciare a Maldini, Boban e (chissà) un giorno anche a Gazidis, il compito di riportare il Milan al suo posto anche nei media e a Palazzo. Ponendo fine allo sbertucciamento degli opinionisti e degli arbitri cui il club rossonero è sottoposto dal portaborse cinese in poi. 

Io non ho certezze. Nella vita in generale e nel calcio in particolare. Per questo ho moltissima fede, nel Milan in generale e nella vita in particolare. Vivo di dubbi. Vorrei condividerne oggi qualcuno con voi. Vi sottopongo le tesi di filosofi e analisti del pallone da 12 mesi ad oggi.

Emre Can è il grande colpo di primavera nel 2018, lascia il Liverpool a parametro 0 per vincere la Champions con CR7. Poi la Champions la vince il Liverpool e Emre Can viene escluso dalla lista 2019-20. Mandzukic, Dybala, Higuain, Buffon, Matuidi, Khedira, Cancelo, Rugani, persino Douglas Costa e Pjanic (che non piace a Sarri) di colpo non sono più campioni ma da questa estate grane da risolvere. L’unico intoccabile è De Sciglio. Nel frattempo, dicono i radiologi del calcio, De Ligt è già declassato al rango di una pippa. Ma... Ma... Voto all Juve: 10. Rabiot Danilo Ramsey De Ligt. Mercato da sogno. E guardate che io sarei pure d’accordo. 

L’Inter sbologna i suoi 4 migliori giocatori: Icardi Perisic e Nainggolan sul mercato, Politano in panca (per promuovere titolare Candreva, spennacchiato da 3 anni dagli stessi tifosi nerazzurri). Prende un 34enne e 2 virgulti da Sassuolo e Cagliari, oltre a Lukaku. Voto 10: per il terzo anno consecutivo, l’anti-Juve si rinforza. Ma... Ma... Senza ironie, secondo me è davvero molto migliorata, soprattutto grazie all’allenatore. 

Il Napoli adesso finalmente può sognare, pronti via becca 7 gol nelle prime 2 di campionato. La Lazio prende solo Lazzari e diventa una corazzata. La Roma scarica De Rossi Schik Manolas Pellegrini El Shaarawy, ma Mykhitarian e Kalinic (!) fanno pensare in grande. E così Toro, Atalanta, persino la Fiorentina che ha vinto l’utima partita in febbraio (in febbraio!). Mercato da re. 

Ora tocca a quei quattro pirla del Milan (seguono risatine, colpi di tosse e urti discreti al gomito del vicino). L’anno scorso sono stati quarti per 4 mesi, 3 volte terzi nei soli ultimi 90’ di campionato, non fanno venduto nessun big, anzi hanno preso “il nuovo Zielinski” (titolo di aprile quando lo cercavano altri), il miglior giocatore della Coppa d’Africa (capirai), Rebic che un mese fa sarebbe stato l’ennesimo colpo di Marotta e adesso è un’incognita, Theo Hernandez bravissimo ma vuoi mettere Marcelo..., Leao che chissà chi è, Duarte pensa un po’ un difensore brasiliano. Scusate ma a me sembrava che alla base della squadra dei 68 punti fossero stati aggiunti 2 buoni centrocampisti al posto di Bertolacci e Jose Mauri, 2 attaccanti al posto del solo Cutrone e una alternativa a Musacchio e Caldara. Dov’è la bocciatura?, se non che chiaramente il top-player individuato dalla società è un allenatore osannato da tutta la categoria? Manca un leader, un top-player, mi incalzano su radio e tv. Fatemi dei nomi allora, ho risposto, ma non Modric perché è sempre stata una bufala. Il primo che mi ha risposto dopo giorni e giorni mi ha detto De Paul. Grazie, alla prossima. 

Sono a Novoli (Lecce), respirando profumi di Salento e sapori di Milan. Presento “120Milan” e questa opportunità - insieme con “Lady Stalker” in questi mesi - mi fa vivere continuamente la realtà di migliaia di tifosi innamorati pazzi che spendono centinaia di euro per attività e trasferte impossibili. Supplico Paolo Maldini e Zvone Boban di tornare presto a occuparsi anche di loro: se lo meritano, senza remore. 

Un pensiero affranto a Luis Enrique e Cafu, vittime dello stesso strazio per cui non so dare spiegazioni. Posso solo guardare quel crocifisso dove il mio Dio ha lasciato morire suo figlio, così come i loro... Non è su questa terra che abbiamo risposte, purtroppo. Qui abbiamo solo lacrime e vuoto.