Gigio, Pioli, Ragnick, stadio, Gazidis, Arnault... Signor Fondo Elliott, perché non parli?

21.02.2020 00:00 di Luca Serafini Twitter:    Vedi letture
Gigio, Pioli, Ragnick, stadio, Gazidis, Arnault... Signor Fondo Elliott, perché non parli?

Potremmo discutere del mercato milanista delle ultime 2/3 stagioni, magari discuterne a fine maggio, ma potremmo comunque farlo. Ci sarebbe poco da dire su André Silva, Rodriguez, Caldara, Biglia in un senso, e niente da dire (al momento) nell’altro senso su Ibra, Rebic, Castillejo, Bennacer, Hernandez. Resterebbero ricchi temi come Conti Duarte Bonucci Higuain Kessie Calahnoglu Krunic Kjaer Paquetà Piatek... E soprattutto Suso. Una lunga, accalorata discussione, chi di noi da una parte, chi di noi dall’altra. 

Su una cosa invece non c’è da discutere. Niente, mai. Lo scrivono (praticamente ogni settimana da 3 anni) i giornali, i settimanali e lo dicono le radio, le tv nazionali e locali, i baristi, i taxisti, i portinai, i barbieri. Insomma, lo sanno tutti: Gigio Donnarumma verrà venduto. Rassegnati, popolo rossonero. Il portierone se ne andrà.  

Quando si parla di mercato del Milan, da qualche settimana si ha una seconda inesorabile certezza: Pioli sarà congedato. Sì, vabbè, se arriva quarto forse ... Ma sappiamo tutti che arriva quarto solo se una delle prime 5 si ritira dal campionato. Quindi, povero Pioli, arrivederci e grazie: ti hanno già impacchettato. Nonostante un sondaggio in settimana, condotto proprio da MilanNews, abbia convinto il 66% dei tifosi sull’attuale tecnico del Milan e un altro 13% in caso di Europa che conta. Insomma, solo il 21% non sono convinti. 

Infine, sempre per gustarci i ricchi temi di mercato milanista offerti dai Media, nella scelta del futuro allenatore c’è una faida tra Maldini e Boban da una parte (Allegri) e Gazidis dall’altra (Rangnick). Gazidis? E perché Gazidis? 

Mi scusi signor Fondo Elliott, ovunque Lei sia: mi può spiegare perché ha assunto due icone della storia milanista, affinché si occupino della parte sportiva, e poi l’ultima parola tocca a un terzo che di parte sportiva non sa niente e non parla ancora in italiano? E allora perché le paga così tanto, le due icone, se possono solo suggerire e non decidere? Mi può spiegare anche perché ha assunto un manager che ha fatto miracoli all’Inter inglese, l’Arsenal (andatevi a guardare il Palmares) che non vince mai, cioè ha assunto un ottimo manager che si deve occupare di marketing e sponsor eccetera, e non solo gli sponsor non arrivano, ma se ne vanno ... mentre lui invece ficca (ficcherebbe) il naso nelle questioni sportive? Sciocchezze dei giornali o...?

Ci può dire lei, caro Fondo Elliott, a che punto è la questione stadio? Chi e perché ha (avrebbe) interesse ad alimentare le voci (notizie) di una cessione a LVMH di Arnault se non fosse vero? Quali sono i programmi e le ambizioni per la squadra, in attesa del nuovo stadio? 

Lei esiste, signor Fondo Elliott: e allora io come Michelangelo davanti al suo Mosè le chiedo, però molto molto molto umilmente: “Perché non parli?”