I due giocatori "modello" per il mercato del Milan. Covid-19 può incidere sulla trattativa per Gigio?

Direttore di MilanNews.it, collabora con il "Corriere dello Sport" e Tuttomercatoweb. Ha lavorato in passato con RMC Sport, Sportitalia e INFRONT.
01.04.2020 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
I due giocatori "modello" per il mercato del Milan. Covid-19 può incidere sulla trattativa per Gigio?

I primi contatti con procuratori e dirigenti stanno avvenendo proprio in queste ore. Aprile è solitamente il mese degli incontri e dei programmi per la prossima stagione, ma il coronavirus e l’emergenza sanitaria a livello globale ha inevitabilmente modificato i piani di ogni società. Tuttavia attraverso mail e telefonate qualcosa inizia a muoversi, proprio per non farsi trovare impreparati in estate. E più che una singola trattativa ciò che deve essere ben chiaro è la filosofia che la dirigenza adotterà per le prossime operazioni. Il Milan punterà sempre di più ad un modello competitivo ma sostenibile, dunque cercare giocatori giovani e di qualità ma a costi ridotti. Spesso in società prendono come esempio da seguire due giocatori, Bennacer e Hernandez. La strada da seguire sarà questa, ovvero scegliere elementi di qualità con importanti prospettive, anticipando la concorrenza, e farli crescere per raddoppiare o triplicare il valore. Successivamente in base alle offerte si valuterà se bloccare i giocatori o venderli per ottenere una plusvalenza. Nel caso specifico di Hernanez e Bennacer l’idea è trattenerli in rosa perché due pilastri del Milan della prossima stagione.

Il blocco dello sport a livello mondiale avrà delle ripercussioni economiche. Gli esperti di finanza fanno tutti riferimento ad un mercato in cui difficilmente ci saranno risorse per spese folli. Anche gli addetti ai lavori temono nella riduzione dei budget, come sottolinea l’ex direttore sportivo Ariedo Braida in una intervista rilasciata ieri a radio sportiva: "Ci saranno delle grandi ripercussioni a catena. Gli sponsor avranno meno risorse. La crisi mondiale colpisce tutti e lascerà il segno. Sono certo che i numeri cambieranno, ci vorrà molto tempo per tornare alla normalità". Uno dei tanti esempi, perché molti altri direttori e procuratori hanno usato parole simili. Sarà un mercato contenuto e fatto di scambi oppure operazioni low cost (naturalmente potrebbero esserci le eccezioni). In questa situazione c’è una riflessione che si potrebbe fare su Gigio Donnarumma e il rinnovo che il Milan sta cercando di ottenere in questi mesi.

La trattativa non è facile perché il portiere guadagna sei milioni netti a stagione e per prolungare Mino Raiola vorrebbe un ritocco verso l’alto della cifra. Uno scoglio economicamente troppo grosso da aggirare per la dirigenza, che a quelle cifre non vorrebbe arrivare. Ecco perché si fa sempre più probabile l’ipotesi di una cessione. Ma quale squadra è disposta a spendere 50 milioni per Gigio dopo il disastro del Coronavirus? Le cifre sono molto alte anche per le società che solitamente investono parecchio durante la sessione estiva. Si è parlato del Chelsea ma prima di affondare il colpo su Donnarumma i Blues devono sbarazzarsi di Kepa, e non sarà facile piazzarlo avendolo pagato 80 milioni appena due anni fa. Quindi le difficoltà economiche dei club europei dopo l’avvento del virus potrebbe modificare anche i programmi e le intenzioni delle società. Ciò non significa che Donnarumma resterà sicuramente in rossonero, perché i suoi agenti comunque stanno dialogando con altri club per valutare la possibilità di un cambio di maglia qualora non dovesse arrivare il rinnovo con il Milan. La dirigenza comunque farà di tutto per trattenerlo, considerando che Gigio sta bene a Milano e non sente l’esigenza di trasferitisi per motivi ambientali. Di certo sarà l’estate delle decisioni, partire o rinnovare e restare.