I rosiconi e l'errore tecnico. Mercato: c'è bisogno di rinforzi

03.10.2020 00:00 di Mauro Suma   Vedi letture
I rosiconi e l'errore tecnico. Mercato: c'è bisogno di rinforzi

Lo splendore di Twitter tutto in una discussione da strizzacervelli subito dopo la fine di Rio Ave-Milan. Era già diventato, tutto in un attimo, a stretto giro a fine partita. fra una rosicata degli avversari e uno sfogo dei tifosi del Milan, che l'arbitro aveva fatto un errore tecnico e che il Milan non poteva ricominciare la serie dei rigoristi con Bennacer, visto che non aveva calciato Gabbia...E quindi apocalisse, squalifica, o nel migliore dei casi partita da rifare...incredibile...solo su Twitter...I rosiconi a tutto tondo si erano bellamente dimenticati (o non sapevano, o non capivano...) che come aveva ripreso il giro il Milan con Bennacer, aveva fatto la stessa cosa il Rio Ave con Francisco Geraldes. E questo per il semplice motivo che Borevkovic era stato espulso e che la serie dei rigori poteva riprendere dopo 10 tiri. Ma cosa vuoi che importi ai rosiconi, ai fenomeni della prima e dell'ultima ora? D'altronde puoi essere forte quanto vuoi, ma se la tua ossessione si chiama Milan, non passi la vita a godere dei tuoi successi e della tua crescita, ma a soffiare veleno e risentimento su quello che succede al Milan. Succede. Basta saperlo.

Mercato. Ebbene sì. Abbiamo bisogno di rinforzi e speriamo ce ne siano le occasioni e le opportunità. Non sono d'accordo con Ordine che se non arrivano Milenkovic e Bakayoko è finito il mondo. Primo perchè Tomiyasu è forte uguale (sissignori, letto bene, forte uguale) e poi perchè Bakayoko sarebbe stato un rinforzo utile ma non un titolare e quindi non può essere un acquisto di quel profilo a farti la differenza. Il tema è un altro. Per affrontare tutto e tutti, ci vuole una rosa più profonda. E, qualora ci sia il rapporto giusto qualità-prezzo, il tema non può riguardare solo il difensore. Non bisogna essere precipitosi o in affanno perchè l'ossatura c'è. Ma vanno esaminati tutti e 3 i reparti. Del resto, attorno al Milan il calcio corre veloce. Il girone di Europa League è duro e gli impegni sono tanti, al vertice della classifica Atalanta e Napoli corrono e il Milan deve fare di tutto per provare a inserirsi. Nel miglior mondo possibile, per entrare fra le prime 4 ci sarebbe bisogno di una alternativa importante a Kjaer pronta subito, di un centrocampista sullo stesso livello di Tonali, Bennacer e Kessie. E forse non solo, forse dobbiamo proseguire. Se in attacco Ibra e Rebic tornano subito dopo la sosta, il Milan è a posto. Non dovesse essere così, dovessero esserci delle lungaggini, visto che da metà ottobre si tornerà a pedalare e a giocare tantissimo come è accaduto da metà settembre a oggi, il Milan deve valutare, soppesare e ponderare con attenzione anche il reparto avanzato. Il tempo stringe e il mercato stritola. Per questo forza Ivan, forza Paolo e forza Ricky.