Ibra sempre più lontano. Con Raiola è alta tensione

15.12.2019 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    Vedi letture
Ibra sempre più lontano.  Con Raiola è alta tensione

Sarà difficile vedere Zlatan Ibrahimovic con la maglia del Milan: è questa la conclusione mettendo assieme tutti i pezzi del puzzle. La dirigenza è ferma all'offerta presentata ormai da qualche settimana, ma nel frattempo dall'entourage dello svedese è calato il silenzio. Da via Aldo Rossi filtra parecchio pessimismo: chi prova a tenere vivo il sogno è Boban, che nel frattempo però ha iniziato anche a guardarsi attorno. La Proprietà su Ibra non è intenzionata a rilanciare: ecco perchè risulta difficile immaginare che alla fine uno come Zlatan, consigliato da uno come Raiola, possa fare una scelta di cuore. Cuore che non fa rima con Iban, migliore amico di entrambi. Ci sarebbe comunque molto da eccepire rispetto all'atteggiamento nei confronti del Milan, lasciato a bagnomaria come se fosse un piccolo club di provincia, ma ormai non ci stupiamo più. E c'è da eccepire anche sulla dirigenza che invece di aspettare dovrebbe agire e uscire una volta per tutte da quello che rischia di diventare un grande pasticcio. Nel frattempo anche agli occhi di molti tifosi la vicenda è diventata stucchevole.

Tra il Milan e Mino Raiola, dunque, c'è ancora tensione: non siamo ai livelli della gestione Fassone-Mirabelli, ma rimangono forti i contrasti. L'agente in estate non ha gradito il benservito a Ignazio Abate e più recentemente la posizione del club a proposito del futuro di Bonaventura e del rinnovo di Donnarumma. Andiamo con ordine e partiamo dal contratto del portierone in scadenza nel 2021. Maldini e Boban hanno offerto fin qui soltanto un prolungamento con spalmatura: proposta ritenuta ridicola da Raiola che nel frattempo ha parlato di Gigio anche con la Juventus. Grana difficile da risolvere: la soluzione più probabile sembra la cessione in estate (meglio se all'estero), cercando di monetizzare il più possibile (la vetrina dell'Europeo in questo senso può essere decisiva).

Un’alltra pratica che rischia di diventare incandescente è quella che riguarda Bonaventura. Scadenza del contratto in estate: tradotto possibilità di firmare con un'altra squadra tra poche settimane. Jack, come dichiarato dal ds Massara, al Milan è di famiglia, concetto però al quale è allergico il suo agente. Raiola, che si aspettava una proposta di rinnovo a inizio stagione, fiuta ora la possibilità di portarlo via a zero, con conseguenti commissione e ingaggio più alti. Più si va avanti, più è concreto il rischio di perdere il centrocampista (e sarebbe un gran peccato).

Restiamo nella scuderia dell'agente: al momento non sembrano esserci sorprese nel futuro di capitan Romagnoli mentre ci sarà più fermento attorno a Suso. Una partenza dello spagnolo però non sarebbe vissuta come una tragedia da buona parte del popolo rossonero e nemmeno dalla dirigenza che potrebbe così realizzare un'ottima plusvalenza. 

Visti i molteplici affari in ballo Maldini e Boban dovranno cercare di collaborare con Raiola ed evitare battaglie per grattare la pancia dei tifosi, come invece hanno fatto alcuni loro predecessori dei quali non si sente davvero la mancanza.