Ibrahimovic-Milan, c’è la chiusura di Leonardo. Fabregas? Nì. Difensore: dipende. Peccato per il pari con il Toro. In settimana la decisione dell’Uefa

10.12.2018 00:00 di Pietro Mazzara Twitter:   articolo letto 65466 volte
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Ibrahimovic-Milan, c’è la chiusura di Leonardo. Fabregas? Nì. Difensore: dipende. Peccato per il pari con il Toro. In settimana la decisione dell’Uefa

Peccato. Viene da dire questo dopo la partita con il Torino. Peccato perché il Milan, vincendo, si sarebbe portato a -1 dall’Inter e avrebbe messo nel mirino il terzo posto. Peccato perché Cutrone, che si è messo l’attacco sulle spalle e che sta crescendo ulteriormente anche in quelle situazioni che fino a un mese fa qualcuno gli contestava, non ha messo dentro un pallone che di solito tramuta in gol. Peccato perché da Higuain, personalmente, mi sarei aspettato di più così come da Suso e Calhanoglu, inconsistenti e inconcludenti come raramente li si è visti in coppia. Peccato, peccato, peccato… Adesso, giovedì, ci sarà bisogno di altra concretizzare maggiormente le occasioni che verranno create contro l’Olympiacos per mettere in cascina il passaggio del turno in Europa League e poi pensare alla sfida con il Bologna, dove il Milan potrebbe decidere il destino di Inzaghi.

Nella settimana che porta al compleanno numero 119 del Milan e che coinciderà anche con la festa dei 50 anni della Curva Sud, è attesa la sentenza dell’Uefa che conterrà le sanzioni alle quali dovrà sottostare il club rossonero per la violazione delle normative del Fair Play Finanziario per il celeberrimo triennio ’14-’17. Da via Aldo Rossi filtra poco, c’è una posizione attendista, non si vogliono dare segnali che poi potrebbero essere ribaltati dai fatti. Una scelta che in netta controtendenza con quanto accaduto con la precedente gestione, dove tutto sembrava bello e roseo, salvo poi venire smentito dai fatti. Quello che emerge con forza è che il Milan dovrebbe essere sanzionato con una multa economica, il che vorrebbe dire che il faccia a faccia avuto a Nyon tra la Camera Giudicante e i vertici rossoneri abbia prodotto un chiarimento definitivo su quello che è oggi il club rossonero a livello economico-finanziario, ovvero una della società più solide in giro per il globo.

Se la sentenza dovesse essere magnanima o, quanto meno, non particolarmente pesante, si può ipotizzare un’accelerata sul mercato. Ibrahimovic non arriverà. Lo ha annunciato ieri sera a Sky Leonardo, ponendo fine al sogno del suo ritorno. Lo svedese resterà ai Galaxy e il Milan, ora, andrà su un altro attaccante e su un centrocampista. Ma c’è il freno, per ora, anche su Cesc Fabregas, ma anche questa operazione – che in teoria non rientra nella filosofia di Gazidis – potrebbe subire un re-star. Tutto dipende dalla proprietà e dagli input che verranno dati a Leo e Maldini. Di certo, se Musacchio e Romagnoli dovessero tornare a breve, la pista relativa al difensore centrale potrebbe raffreddarsi e non di poco. Ovviamente la società sta monitorando tutto e guarderà con attenzione a quello che potrà offrire il mercato per rendere più competitiva la rosa a disposizione di Gattuso.