Il 3. posto scatena Elliott: obiettivi e sogni per un’estate bollente. San Siro è la nostra casa. Cuori rossoneri in Sicilia

08.03.2019 00:00 di Luca Serafini Twitter:    Vedi letture
Il 3. posto scatena Elliott: obiettivi e sogni per un’estate bollente. San Siro è la nostra casa. Cuori rossoneri in Sicilia

Un nuovo socio arabo per il 30%. I soldi per riscattare Bakayoko. Gli obiettivi Saint-Maximin, Duncan, Sensi, più sfumato Tonali. Il sogno Milinkovic-Savic. Chiesa se parte Suso. Un obiettivo segreto per l’attacco. 

Elliott prepara un mercato importante, in cui naturalmente la qualificazione alla Champions giocherà un ruolo fondamentale. I suoi uomini, Leonardo in testa, lavorano alacremente su molte piste perché bisogna rilanciare il marchio, il brand, non vi sono dubbi, ma anche una squadra che manca dall’Olimpo italiano ed europeo da troppo tempo. Con l’Uefa i contatti sono frequenti (“quasi quotidiani”, chiarisce Leo), paletti e parametri molto chiari per rispettare sì il FFP, ma anche e soprattutto per rifare grande il Milan. Le suggestioni di queste ore stanno interessando finanza e progetti di un’azienda che - posseduta da un Fondo - potrebbe rivoluzionare anche l’atteggiamento diffidente e di totale chiusura, che fino ad oggi il massimo organismo calcistico europeo ha tenuto nei confronti (appunto) di realtà come quella di Elliot. Un cambiamento di rotta su cui i proprietari rossoneri contano con ottimismo, fiducia, ma guardando al futuro anche con estrema attenzione ai conti e ai bilanci. 

In quest’ottica la questione dello stadio è di vitale importanza. Personalmente sono per una casa unica e inviolabile, non condivisa, e San Siro lo sarebbe già visto che 62.000 persone per il Sassuolo e per un sorpasso San terzo posto hanno ricordato a tutti che la storia parla di un impianto da 80.000: i milanisti non possono accontentarsi di un catino, per quanto intimo, elegante e funzionale. Mi rendo conto però che bisogna confrontarsi con la realtà politica ed economica attuali del nostro Paese e quindi non si può rinunciare a cuor leggero, a un obiettivo comune con l’Inter. Se servisse. 

Arriviamo da 3 partite giocate molto male ma che sono valse uno 0-0 in semifinale in trasferta (Coppa Italia) e 6 punti in campionato. Prima di passare ai raggi X le ambizioni di bel gioco che appartengono a Gattuso come alla maggior parte dei tifosi, è necessario che gli uomini di maggior qualità recuperino smalto e freschezza. Ora ci sono solo 2 partite in 15 giorni dal Sassuolo alla sosta: è l’occasione per l’ultimo rifornimento prima dello sprint finale, che sarà durissimo. Chiedo a Suso e Calanhoglu (in particolare) di restituirci le parti migliori del loro repertorio. 

Chiudo con un ringraziamento infinito al Milan Club Santa Lucia Del Mela (Messina) che in settimana mi ha ospitato per parlare del mio libro “Lady Stalker”, ma anche molto di calcio e di Milan. In aprile tornerò in Sicilia a Castelvetrano (Trapani). I cuori rossoneri battono all’impazzata ad ogni latitudine, mai come in queste settimane da anni. Abbiamo tutti una gran voglia di vincere. E divertirci. 

Forza ragazzi, siamo nelle vostre mani. E nei vostri piedi.